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Islanda, la cenere del vulcano esploso paralizza mezza Europa

Chiusi gli aeroporti in Nord Europa e Regno Unito. A rischio anche Francia e Germania. Il blocco potrebbe durare 48 ore/Guarda il video

Islanda, la cenere del vulcano esploso paralizza mezza Europa
In Islanda un'eruzione vulcanica, che ha creato un'enorme nuvola di cenere, sta bloccando il traffico aereo sopra gran parte della Norvegia, della Svezia e pure del Regno Unito. Gli scali londinesi di Gatwick e Heathrow sono stati chiusi a causa delle nuvole di cenere provenienti dal vulcano eruttato in Islanda. Secondo le ultimisse informazioni rese note dall'Eurocontrolo, organismo della sicurezza europea, il blocco dei cieli del nord Europa causato dalla gigantesca nuvola di cenere vulcanica in arrivo dall'Islanda potrebbe durare 48 ore e si potrebbe estendere agli scali di Francia e Germania. 


       


I voli, hanno comunicato le autorità dei due Paesi scandinavi, sono stati sospesi per motivi di sicurezza. L'eruzione sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull nel sud dell'Islanda ha provocato anche inondazioni e l'evacuazione di oltre 800 persone nella parte meridionale dell'Islanda.
I voli aerei nel Nord della Scozia sono stati sospesi oggi per il rischio di mancanza di visibilità dovuta all'eruzione che, cominciata ieri, ha già provocatola chiusura parziale dello spazio aereo della Norvegia.

Il traffico aereo è quindi parzialmente sospeso in diversi paesi del nord Europa - tra cui il Regno Unito, Norvegia e Svezia - a causa dell'eruzione ieri del vulcano nel ghiacciaio Eyjafjallajoekull, 120 chilometri dalla capitale islandese di Reykjavik, che ha provocato nubi di cenere potenzialmente pericolose per gli aerei.
Per oggi è stata cancellata la metà circa dei voli in partenza dall'aeroporto di Oslo e sono previsti ritardi su alcuni voli intercontinentali: bloccato all'aeroporto di Newark, vicino New York, anche il premier norvegese, Jens Stoltenberg, negli Stati Uniti in questi giorni per prendere parte al vertice sulla sicurezza nucleare.
Chiusi tre aeroporti nella Svezia settentrionale, mentre l'aviazione ha chiuso lo spazio aereo sulla Scozia. Fermi gli aeroporti di Aberdeen, Edinburgo e Glasgow. Misure analoghe potrebbero essere adottate in gran parte della Svezia, Finlandia e Danimarca e in regioni della Russia nordoccidentale.

Si allargano i disagi al traffico aereo provocati dalla nuvola di cenere causata dall'eruzione del vulcano islandese sul ghiacciaio Eyjafallajokull. Dopo lo stop ai voli in Norvegia e in Scozia, questa mattina il blocco riguarda anche il nord della Svezia e molti voli sono stati cancellati anche dagli aeroporti londinesi di Heathrow e Gatwick. Disagi anche all'aeroporto di Belfast nell'Irlanda del Nord e a Newcastle, nel nord dell'Inghilterra. A Londra, primo scalo del mondo come numero di passeggeri, sono stati cancellati 150 voli a Heathrow e 108 a Gatwick, mentre a Stansted è stata la compagnia Easyjet ad annullare diversi voli del mattino.

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