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Svolta di Obama "Pari diritti per i gay negli ospedali"

Gli omosessuali potranno assistere i partner malati e prendere decisione sul loro stato di salute

Svolta di Obama  "Pari diritti per i gay negli ospedali"

Omosessuali ed eterosessuali devono avere gli stessi diritti. Il principio apparentemente scontato diventa legge negli ospedali americani. Lo ha deciso il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ordinando al personale sanitario di riconoscere i diritti delle coppie gay: il paziente potrà indicare il proprio partner come la persona che ha il diritto di visita e che dovrà prendere decisioni sulla sua salute.

Nell'ordine esecutivo si legge: «Ogni giorno, in tutta l'America, a pazienti viene negata la cura dei loro cari ai gay e le lesbiche americane viene spesso vietato di stare accanto a compagni di una vita, vietato di prendere decisioni in caso che il paziente non sia in grado di farlo». Come sottolinea oggi la stampa americana, la misura presa dal presidente è l'intervento più significativo dell'amministrazione Obama in difesa dei diritti della comunità omosessuale e gioverà all'immagine di Barack, dopo la "lentezza" a mantenere le promesse rimproverara dai leader e dai sostenitori omosessuali. Nel caso dell'apertura dell'Esercito ai gay, ad esempio, dopo l'annuncio da parte dei vertici delle Forze armate di rifiutare la politica del «don't ask, don't tell», che impone di non domandare né dichiarare le proprie scelte sessuali, si prevedono tempi lunghi di effettiva realizzazione.

L'ordine esecutivo è stato accolto con entusiasmo dalle organizzazioni per i diritti dei gay. Joe Solomense, presidente di Human Rights Campaign, ha ribadito: «La discriminazione tocca ogni aspetto della vita delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e transgender, anche nei momenti di dolore e malattia, quando noi abbiamo maggiormente bisogno di avere chi ci ama accanto».

Durissime, invece, le critiche da parte dei conservatori. Per Peter Sprigg, analista del Family Reaserach Council, sostenitore dei valori della destra cristiana, la misura adottata «mina la stessa definizione di matrimonio». Uno degli argomenti principali infatti dei sostenitori dei matrimoni gay è che il riconoscimento di queste unioni avrebbe dato ai gay la possibilità di assistere il proprio partner in ospedale.

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Commenti all'articolo

  • mistervega

    16 Aprile 2010 - 22:10

    HUSSEIN OBAMA PRESIDENTE DEGLI USA E' UN NEGRO CON PRECEDENTI DI RAPPORTI CON UOMINI LEGATI AL TERRORISMO MUSULMANO NEMICO DEGLI STATI UNITI. ORA HUSSEIN E' PRESIDENTE DEGLI USA. NON VI SEMBRA UNA VERGOGNA CHE UN MUSULMANO E' PRESIDENTE DEGLI USA? NON MI MERAVIGLIEREI SE DIETRO LA SUA ELEZIONE CI FOSSE BIN LADEN IN PERSONA.

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