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Afghanistan, vicesindaco di Kandahar ucciso dai talebani

La Nato apre il fuoco e uccide tre ragazzi che andavano a una partita

Afghanistan, vicesindaco di Kandahar ucciso dai talebani

Il vice sindaco della città di Kandahar, nel sud dell'Afghanistan è stato ucciso da uomini armati non identificati. Lo riferisce un comunicato stampa diramato oggi dal ministero degli Interni di Kabul, dove si legge che alcuni «terroristi hanno colpito a morte Azizullah Yarmal, vice sindaco della città di Kandahar, nella notte di lunedì». Immediate le indagini della polizia mirate a individuare e arrestare i responsabili dell'attentato.
Nelle ultime settimane Kandahar è stata teatro di un incremento delle violenze. Almeno 16 persone sono rimaste uccise per una serie di esplosioni da giovedì scorso.

Il comunicato riporta che Azizullah Zeyarmal era in strada e si stava dirigendo in moschea quando è stato colpito a morte. La vittima è deceduta mentre veniva trasportata in ospedale, spiega Mohammad Shah Farouqi, vice capo della polizia provinciale.
Al momento non vi sono rivendicazioni dell'attentato, ma il ministero degli Interni ha già detto che l'attacco è stato compiuto dai «nemici dell'Afghanistan», dicitura spesso usata per indicare i talebani. L'attentato è avvenuto qualche ora dopo che tre bambini sono rimasti uccisi e quattro persone sono state ferite in seguito all'esplosione di una bomba davanti alla residenza del capo tribale Haji Fazelluddin nel centro di Kandahar. Fazelluddin, ex governoratore di Spin Boldak, è rimasto illeso, ma tre suoi nipoti sono stati uccisi.

Sempre in Afghanista, almeno tre ragazzi e un agente del servizio penitenziario sono morti a causa della Nato, che ha aperto il fuoco ieri sera nella provincia afghana sud-orientale di Khost. L'incidente ha coinvolto un veicolo civile che, partito da Khost City, si stava recando nel distretto di Gurbuz.
Il portavoce Nato ha precisato che i militari hanno sparato quando l'autista non ha fermato il suo mezzo, nonostante i ripetuti avvertimenti in tal senso. Rahmatullah Mansor, giudice della Corte provinciale, ha confermato all'agenzia di stampa afghana Pajhwok che due dei giovani uccisi erano suoi figli che stavano recandosi nel distretto di Gurbuz per una partita di pallavolo.

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