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Schianto in auto, muore Haider

"Razzista io? Sono un liberale"

Schianto in auto, muore Haider
Si è schiantato con la sua auto mentre stava andando a trovare la mamma per il suo compleanno. È morto così, intorno all'1,15 di venerdì notte, il leader del partito austriaco di estrema destra Bzö e governatore della Carinzia, Jeorg Haider.
Di seguito alcune delle sue celebri frasi:
"Il Terzo Reich aveva una sana politica per l’occupazione, cosa che il vostro governo di Vienna non è in grado di realizzare" (13 giugno 1991, a un eletto socialista che paragonava alla politica occupazionale del Terzo Reich la sua proposta di ridurre l’assegno di disoccupazione a chi rifiutava un lavoro). Poi corretta: "Non intendevo in alcun modo dare una valutazione positiva dell’atteggiamento verso il lavoro da parte del Terzo Reich".
"Prima gli austriaci" (slogan della campagna elettorale del 1993)
"Non è per questo che abbiamo sconfitto i turchi" (25 gennaio 1993, sull’eccesso di studenti turchi nelle scuole austriache).
"C’è una rete che in Europa sta lavorando per destabilizzare le democrazie" (febbraio 1995, sulla morte di quattro zingari in un attentato).
"Respingiamo la qualifica di criminali per i nostri padri e nonni, e poi la liberazione da Hitler fu tutt’altro che libertà, era la libertà sovietica" (26 aprile 1995, discorso per il 50esimo anniversario della liberazione di Vienna).
"Quando i bambini turchi vogliono finanziamenti per andare in villeggiatura al posto dei nostri figli, è il momento di dire che questo Stato è nostro" (1996).
"Meglio un lupo travestito da agnello, che un agnello travestito da lupo!" (“rap di Haider”, da un cd con sue frasi in musica diffuso nel 1999).
"L’Austria è una repubblica democratica, il diritto viene dal popolo. Questa condizione deve essere ripristinata. Lavorare per questo è il nostro primo dovere. Il nostro obiettivo deve essere la restituzione al popolo, non ai partiti e non alle piazze, del diritto di prendere le decisioni" (ottobre 1999, discorso di commento al risultato elettorale)

Maurizio Stefanini su Libero di domenica

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Commenti all'articolo

  • Shift

    13 Ottobre 2008 - 17:05

    Una vera perdita per la lotta contro l'immigrazione selvaggia e la perdita delle sovranita' nazionali. Gli stereotipi e le affibbiature di razzista ad Haider valgono niente, provenendo da sinistre infatuate del loro stesso razzismo ideologico. In quanto alla eccessiva velocita' molti ignorano che in Austria i limiti di velocita' sono molto aleatori, in autostrada non esistono per niente. Essendo una persona impegnata era inevitabile che corresse, per disbrigare le sue incombenze sia personali che politiche. Forse ha ecceduto o trasgredito, o forse e' stato un incidente voluto da qualcuno, non lo sapremo mai.

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  • spalella

    13 Ottobre 2008 - 15:03

    Andando sul filo di lana, molte delle affermazioni di haider riportate nell'articolo possono sembrare esageratamente protettive divenendo per alcuni razziste. Ma la domanda vera è un'altra: quante persone normali, con estrazione, cultura e potere economico diversi direbbero cose simili? Per mia esperienza, e senza bazzicare ambienti particolari, le persone che dicono più o meno le stesse cose sono molte. Ecco quale è il caso su cui pensare, discutere e poi risolvere.

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  • sigfrido23

    13 Ottobre 2008 - 15:03

    spero vivamente che il commento spedito da me poco fa lo pubblichiate. grazie.

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  • sigfrido23

    13 Ottobre 2008 - 15:03

    MENTRE TUTTI SI PREOCCUPANO DI ACQUISTARE BOT O COSE DEL GENERE MUORE UN UOMO CHE HA DEDICATO LA SUA VITA ALL'AUTO-DETERMINAZIONE DEI POPOLI E ALLA PROTEZIONE DELLA NATURA CON LEGGI GIUSTE E SOCIALI CERCANDO DI PORTARE UNO STATO ESEMPLARE COME L'AUSTRIA AD UN LIVELLO DI CIVILTA' SUPERIORE A QUELLO CHE GIA' ERA.IMPARINO I PAGLIACCI ITALIANI SINISTRORSI DA QUESTI UOMINI DI VALORE E DI RISPETTO! ONORE A JOERG HAIDER !

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