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Shanghai, al via l'Expo da record

La Cina per l'occasione ha speso 4,2 miliardi di dollari

Shanghai, al via l'Expo da record
Uno spettacolo di danza, canzoni e fuochi d'artificio aprono le porte sull'esposizione universale di Shanghai. È considerata la più grande e ambiziosa della storia con una partecipazione record di 189 Paesi. L'apertura ufficiale, però, sarà domani. Per l'occasione sono attesi, solo per il primo giorno, mezzo milione di visitatori. Parteciperanno per la prima volta una serie di piccoli paesi, per esempio Israele. L’Italia, invece, si racconterà con il padiglione "La città dell’uomo, l’arte di vivere all’italiana". C'è un tocco in più: chi non volerà fino a Shanhai potrà fare un giro virtuale dell’Expo attraverso il sito www.expo.cn .

Tutto questo perché la Cina che vuole dimostrare la sua potenza e le trasformazioni che sta subendo. L’Expo di Shanghai, considerata una delle città più ricche e affascinanti del paese, è ispirata alla qualità della vita nelle metropoli come recita lo slogan stesso: "Better City, better Life". La città per l'occasione è stata trasformata: sono state costruite strade e linee della metropolitana che dovranno trasportare per sei mesi, visto che la chiusura è fissata al 31 ottobre, i milioni di visitatori attesi.

Ufficialmente la Cina avrebbe speso 4,2miliardi di dollari, il doppio di quando sborsato per le Olimpiadi di Pechino. Ma se si include la costruzione delle infrastrutture la spesa lievita a 58 miliardi di dollari. E questo
lo rende l’Expo più costoso della storia. Per il gigante asiatico, negli ultimi mesi al centro di molte polemiche, sarà sicuramente un’occasione per migliorare i rapporti diplomatici con molti paesi e per intensificare gli scambi commerciali.

Ovviamente non mancano le critiche. Prime tra tutte le associazioni a tutela dei diritti dell’uomo che sono insorte per l'espropriazione massiccia di migliaia di abitanti. E poi le critiche di chi si chiede perchè un paese che soffre di una crescente disuguaglianza sociale e gravissimi problemi ambientali, abbia deciso di spendere così tanto denaro per un evento che non dà lo stesso risalto dei Giochi olimpici: «Il costo della vita è cinque volte superiore alla vostra _ ha scritto la famosa blogger di Shanghai Han Han _ ma i nostri salari sono cinque volte inferiori ai vostri. Nonostante tutto, noi sopravviviamo e accogliamo con gioia e buonumore i nostri amici di tutto il mondo».

Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti alcuni tra i maggiori leader mondiali: Nicolas Sarkozy, Dmitry Medvedev e il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Durao Barroso. Ovviamente ci saranno anche rappresentanti del nostro bel Paese: il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo e l'ambasciatore italiano Riccardo Sessa. «L'Italia non poteva mancare all'inaugurazione dell'Expo di Shanghai - ha detto la Prestigiacomo - Si tratta di un evento storico perchè apre alla Cina e all' Oriente, un Oriente che spesso immaginiamo ancora molto diverso rispetto a come oggi è in realtà e che rappresenta una grande opportunità di crescita per le nostre imprese  _ prosegue  _ Un evento eccezionale che tra l'altro precede l' Expo che si terrà a Milano, quindi rappresenta 'un collegamento particolare tra Italia e Cina. Noi saremo presenti con numerose imprese, con le nostre eccellenze, col Made in Italy».

Lo spazio italiano è stato progettato dagli Architetti Uberto Siola e Franco Laera. A questa si associa una stanza di visioni di immagini nella quale lo spettatore diventa protagonista. Questo è lo spazio "L'Italia delle città" fortemente voluto dal presidente dell'Ice, l'ambasciatore Umberto Vattani. «Con questa manifestazione _ dice Vattani- realizzata dall'Ice su impulso del Ministero dello Sviluppo Economico, l'Istituto intende sottolineare la rilevanza della città come prodotto ed espressione della storia e della cultura italiane. Le cento città sono il centro propulsore di tutte le attività di ricerca, di sviluppo e produzione degli scambi In quella miriade di immagini proiettate nello spazio dell'Ice presenteremo le sei piattaforme della produzione tecnologica italiana in successione nell'arco dei sei mesi dell'Expo _ prosegue _ Ciascuna tematica verrà sviluppata attraverso un programma di eventi collaterali che prevede tra l'altro seminari, workshop, dimostrazioni, serate a tema, masterclasses. Verranno inoltre promosse le eccellenze nel campo dell'alta formazione, attraverso l'organizzazione di giornate dell'istruzione e della ricerca con iniziative che coinvolgeranno le più prestigiose istituzioni italiane e le più qualificate controparti cinesi _ conclude _ Attraverso un piccolo ponte sospeso tra i diversi blocchi di cui si compone il cubo di cemento grigio del Padiglione italiano, si potrà accedere allo Spazio dell'Ice, collocato al secondo piano, dove il mosaico di immagini e la colonna sonora anch'essa ideata da Greenaway sulle note delle più celebri composizioni di musica classica italiana, proietteranno il visitatore al centro di una esperienza emozionale totale».

È stata Liu Yongqing, moglie del presidente cinese Hu Jintao, la prima ospite vip a visitare il padiglione italiano alla vigilia dell'inaugurazione. La first lady cinese, accompagnata da alcuni funzionari di partito, si è a lungo soffermata per apprezzare le opere d'arte. La signora Liu ha espresso al commissario generale italiano per l'Expo, Beniamino Quintieri, le congratulazioni per il bel padiglione. Ha fatto visita anche He Guoqiang, membro del politburo cinese e presidente della commissione per le ispezioni e la disciplina, ottavo nella classifica del potere politico cinese. «L'Italia è dotata di splendida cultura  _ ha detto He _ storia e modernità. Grazie a questa visita ora conosco meglio la vostra storia e il vostro paese. La Cina e l'Italia hanno una lunga storia di scambi e relazioni, abbiamo ottimi rapporti». He Guoqiang ha annunciato al termine della sua visita al console italiano a Shanghai Massimo Roscigno e al ministro plenipotenziario Maria Asunta Accili, segretario generale del commissariato italiano all'Expo di Shanghai, che il prossimo giugno visiterà l'Italia. «La visita al padiglione di questa mattina _ ha concluso He _ mi è stata di preparazione alla mia visita in Italia».

A Pechino la Prestigiacomo ha inaugurato insieme al presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso, il centro sino-europeo per l' energia pulita: un centro finanziato dall' Unione Europea e che ha sede nell' edificio ecologico sino-italiano costruito due anni fa nel campus dell' Università Tsinghua di Pechino.  Il ministro dell'ambiente ha affermato di essere «orgogliosa in quanto italiana». Il centro sarà gestito da un consorzio guidato da un' università italiana, il Politecnico di Torino, e sostenuto dal ministero dell' ambiente.

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