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Obama e la sua calda notte con Vera

Arriva la testimonianza scoop di un'autista

Obama e la sua calda notte con Vera
Uno dei tanti a essere colpito dallo scandalo,per i suoi tradimenti, è stato il re del golf Tiger Woods. Questa volta sotto i riflettori del giornale scandalistico, National Enquirer, è finito Barack Obama. E così, forse, è stato messo a segno lo scoop più clamoroso dell'anno. Insomma: è tornato l'incubo Monica Lewinsky a turbare i sonni dei democratici americani.

Sul sito internet della testata scandalistica è stata riportata la testimonianza di un autista che  nel 2004 ha accompagnato Obama in una serie di incontri avvenuti a Washington.

L’uomo ha dichiarato che insieme a Obama c'era anche la sua bellissima assistente elettorale, Vera Baker per l'appunto. Secondo il racconto, l'autista prima ha accompagnato la donna in un albergo in cui «lei non aveva alcuna camera a suo nome», si perché Vera, all'epoca, viveva in città. In seguito andò a prendere Obama all’aeroporto. Il settimanale Usa cita anche non precisati investigatori e "insider" dell’hotel che pare abbiano affermato che i due hanno trascorso la notte insieme.

Si è anche detto che Michelle Obama, la moglie del presidente, aveva scoperto tutto e si era infuriata. La sospettata ha sempre negato, anche attraverso la voce dell'avvocato. Poi è sparita, preferendo lavorare come broker alla Martinica. La Baker ora ha 35 anni e vive a San Francisco. Su di lei si spettegola da anni.

Al momento i media statunitensi seri non si sbilanciano e tacciono la faccenda ma i lettori sul Web si stanno scatenando. Molti cittadini americani si lanciano in battute sarcastiche ma la blogsfera conservatrice esulta pubblicando e condividendo l'articolo. Peccato, però, che al momento il sito dell’Enquirer e anche il Drudge Report, contenitore anti-liberal che lanciò il caso Clinton-Monica Lewinsky 1998, l'articolo è misteriosamente sparito. Infatti si legge: «La pagina non è disponibile».

Il National Enquirer è solito a notizie clamorose quanto, a volte, infondate. Ma due anni fa, ad esempio, rivelò lo scandalo che ha travolto la carriera di John Edwards, l’ex candidato alle primarie democratiche. L'uomo, sposato con Elisabeth e padre di 5 figli, dopo lo scoop scandalistico è stato costretto a confessare di aver avuto una figlia con una amante.

Intanto, sabato scorso, la coppia Obama è apparsa allegra e serena alla cena della Casa Bianca. Il presidente ha fatto un discorso spiritoso ma, dice l’Huffington Post, «incombeva la nube» di un potenziale sexgate.

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    04 Maggio 2010 - 13:01

    Ogni lasciata è persa e perdere una gnocca similer è solo da deficienti.

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  • franziscus

    03 Maggio 2010 - 18:06

    Immagino tutti i nostri moralissimi sinistri ( che però preferiscono i trans) quante ne diranno contro il loro idolo che frequenta anche lui le donne come fa il nostro Presidente ! O forse mi sbaglio ????

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