Cerca

Via libera alle adozioni per coppie gay

Con 60 voti a favore e 54 contro, il Parlamento danese approva la legge che consente agli omosessuali di avere dei figli

Via libera alle adozioni per coppie gay
Il voto è stato incerto fino all'ultimo, quando con 60 voti a favore e 54 contrari, il parlamento danese ha approvato la legge sulle adozioni per coppie gay. Gli omosessuali che hanno registrato un patto d'unione potranno adottare dei figli.

La proposta, inizialmente respinta, è passata grazie all'alleanza tra un parlamentare indipendente e alcuni deputati «dissidenti» del Partito Liberale. L’esito del voto rappresenta quindi una sconfitta per il governo guidato dal liberale Lars Lokke Rasmussen, che si è trovato contro ben cinque esponenti del proprio partito, decisivi nel dar via libera alla legge. Uno di questi, Karsten Lauritzen, ha spiegato che «l'unico modo per dire no alla discriminazione era quello di votare a favore. Non posso accettare che la legge escluda a priori qualcuno da un diritto a causa della razza, del colore, della religione o dell'orientamento sessuale».

In Danimarca esiste già la possibilità per i cittadini non coniugati di ottenere adozioni indipendentemente dall'orientamento sessuale, mentre alle coppie omosessuali è consentita l'adozione di eventuali figli avuti dai due partner durante le relazioni precedenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • BELTRAME

    15 Maggio 2010 - 19:07

    Posto che non dobbiamo prendere ad esempio i paesi nordici che comunemente ci invidiano per il nostro stile di vita, mi chiedo che cosa passera' per la testa ad un adolescente che, iniziando le proprie pratiche sessuali, sara' costretto a confrontare cio' che accade in casa propria, rispetto a cio' che accade fuori, almeno per la stragrande maggioranza dei casi e sopratutto che cosa gli racconteranno i due "lui" o i due "lei" in merito a cio' che e' giusto o non e' giusto, a cio' che e' naturale e consuetudinario, rispetto al rapporto omosessuale. Gli diranno arrangiati come vuoi, oppure e giusto quello che facciamo noi, o non fare quello noi facciamo, regolati da solo e a scuola con i compagni ? Mi dispiace, ma al di delle buone intenzione dei Gay, non vorrei creassimo una nuova generazione che gia' in tenera eta' debba avvalersi dello piscoterapeuta e del sessuoterapeutab che lo aiuti a scoprire o reprimere le proprie tendenza. Di casino ne abbia gia' abbastanza.

    Report

    Rispondi

blog