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Onda nera, Bp a corto di idee

La società petrolifera apre un sito per raccogliere consigli. Intanto dalle autorità arriva l'ok per il ricorso ai solventi

Onda nera, Bp a corto di idee
A due settimane dal disastro provocato dall'esplosione della piattaforma petrolifera a largo della Louisiana, la proprietaria Bp non sa più che pesci prendere. Per arginare il danno fior fior di ingegneri non bastano. Efficientissimi nell'installazione delle trivelle e nell'estrazione del greggio, i dirigenti appanicati le provano tutte, anche l'apertura di un sito per poter raccogliere idee, proposte e soluzioni. Grazie a deepwaterhorizonresponse.com, "i vostri suggerimenti arrivano direttamente al tavolo dei cervelloni del gigante petrolifero: esperti da tutto il mondo che stanno collaborando".  Il portavoce Bryan Ferguson, al centro emergenza allestito a Robert, in Louisiana, è "sicuro che arriveranno un sacco di buone idee e molte altre idee che potrebbe essere non altrettanto praticabili". Ma, come si dice, tentar non nuoce.

Il piano della Florida, per esempio, è meglio delle barriere gonfiabili, messe in campo da altri Stati, perché "in mare aperto le barriere sono in gran parte inefficaci".
La polizia del Paese ha suggerito di mettere balle di fieno in acqua. Un piano audace in tre fasi, illustrato dallo sceriffo della contea di Walton, sulla spiaggia di Santa Rosa: chiatte galleggianti al largo dei 50 chilometri di coste incontaminate, riempite con giganteschi rotoli di fieno e dotate di compressori per sparare nelle acque oleose il fieno: "Il fieno si aggregherà insieme al greggio e renderà più agevole la rimozione dei detriti dalle acque". Un portavoce aggiunge: "Non so se funzionerà ma tutti vogliono fare qualcosa e la gente merita uno sforzo". Sui possibili metodi per chiudere la falla, il portavoce invece non si sbilancia: "Magari spunta qualcuno in Louisiana con un’idea...".

Intanto la compagnia petrolifera ha incassato dalle autorità stutinitensi l'ok per il massiccio utilizzo di solventi da spruzzare nelle profondità del Golfo del Messico per fermare l'emersione in superficie dell'onda nera.

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Commenti all'articolo

  • trottaludovico78

    01 Giugno 2010 - 13:01

    mi chiamo trotta ludovico e sono un inventore, avrei bisogno di contattare un'ingegnere della bp petroli avrei informazioni tecniche efficienti per risolvere il problema della fuoriuscita del petrolio contattatemi a questo numero 329 8255116

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  • VincenzoAliasIlContadino

    11 Maggio 2010 - 12:12

    A proposito anche i sassi sapevano che per asportare qualcosa dal profondo occorreva una campana come avvenne a Taranto per asportare l’acqua dolce nel Mar Piccolo: inutile dirvi che anziché una campana noi bambini usavamo latta per fare elevare in aria dopo che nella profondità avevamo messo avanzi di acetilene zollette di gas solido. In poche parole questa campana non potevano usarla all’origine e con le tubature fare fluire il gas o greggio senza fare danni? Ora possono chiedere la tecnica che usarono per il Mar Piccolo no? http://www.fondazionemichelagnoli.it/Mar_Piccolo/MP_Letture1.html http://it.wikipedia.org/wiki/Taranto#Il_Mar_Grande_ed_il_Mar_piccolo http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale,it/ http://www.facebook.com/

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  • marilena.bellanova

    10 Maggio 2010 - 22:10

    avrei pensato con una grande cisternna tagliatando la parte inferiore metendo del peso su i fianchi e sula parte superiore metendo un lunggo tubo e poi se si potrebe congelare il petrolio con un mecansmo che vi permettera di chiudere la faglia. ps mettendo una foto sul sito si potrebbe vedere di trovare una soluzione idde c'e ne sono molte ma senza immagine del buco non ne molto facile cordiali saluti e buona fortuna

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  • OIGRESINOR

    10 Maggio 2010 - 17:05

    Veramente. Se mbra uno di quei film anni '60 - '70 magari un po' di serie B di Hollywood dove le disgrazie globali minacciate da asteroidi o da vulcani o da altri cataclismi per lo piu' generati poi da errori umani richiedono l'intervento dell'eroe salvatutto e salvatutti ( mi ricordo un episodio di "ai confini della realta' in cui si fuggiva dal mondo e si popolava un altro pianeta! ) e si chiedeva la collaborazione di scienziati o di chiunque in giro per il mondo. Questo dimostra come siamo nulla rispetto alla natura e come questa natura la distruggiamo invece di assecondarla e di convivere con essa. La BP dovrebbero prenderla a calci ....

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