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Il Papa parla del segreto di Fatima: "Le persecuzioni vengono anche dall'interno della Chiesa"

Il riferimento forse allo scandalo pedofilia, nel primo giorno del viaggio in Portogallo

Il Papa parla del segreto di Fatima: "Le persecuzioni vengono anche dall'interno della Chiesa"
Il viaggio del Papa - È partito oggi per la sua visita di 4 giorni in Portogallo Papa Benedetto XVI. Si tratta del suo quindicesimo viaggio all'estero, il quinto di un Pontefice in Portogallo, dopo quello di Paolo VI nel 1967 e i tre di Giovanni Paolo II, nel 1982, nel1991 e nel 2000. La visita avviene nel decimo anniversario della beatificazione dei pastorelli Giacinta e Francesco, che con la cugina Lucia furono testimoni delle apparizioni mariane a Fatima, la tappa centrale, oltre a quelle a Lisbona e Porto, di questo viaggio papale.
L'aereo del Papa è decollato questa mattina poco prima delle 9.00 dall'aeroporto romano di Fiumicino con destinazione Lisbona. All'arrivo Benedetto XVI è stato accolto accolto dal presidente della Repubblica, Anibal Cavaco Silva.
Dopo la cerimonia di benvenuto nel Monastero “dos Jeronimos”, uno dei maggiori monumenti portoghesi, il Papa si è recato in visita al capo dello Stato nella residenza presidenziale del Palazzo di Belem. Dopo il pranzo e una pausa pomeridiana nella Nunziatura, alle 18.15 locali (le 19.15 italiane) il Papa celebrerà una messa nella centralissima Piazza del Commercio. Nell'occasione, il sindaco di Lisbona consegnerà al Pontefice le chiavi della città. Al ritorno serale in Nunziatura, è previsto che i giovani intonino canti in suo onore.

Il segreto di Fatima - Benedetto XVI torna a parlare del terzo segreto di Fatima nel primo giorno del suo viaggio in Portogallo, dopo che nel 2000 Giovanni Paolo II lo aveva incaricato di divulgarne il testo, accompagnandolo con un’opportuna interpretazione teologica.
Oggi, il Papa ha voluto aggiornare quella lettura, spiegando che le persecuzioni contro vescovi e sacerdoti di cui si parla nel testo del segreto, sono anche quelle che vengono dall’interno stesso della Chiesa: il riferimento è al recente scandalo pedofilia e alle responsabilità di molti vescovi e uomini di  Curia nella copertura degli abusi sessuali.
Wojtyla all’epoca vide nella profezia dei tre pastorelli l'annuncio dell’attentato che l’avrebbe colpito il 13 maggio 1981 in Piazza San Pietro, e fu lo stessi pontefice polacco ad affermare che la pallottola che lo avrebbe dovuto far morire fu deviata dalla Vergine.

Le parole sulla pedofilia - «Il perdono non sostituisce la giustizia» ha affermato Benedetto XVI. Elencando le «risposte che la Chiesa deve dare», così come già prospettato nel messaggio di Fatima, il Papa ha citato «la penitenza, la preghiera, l'accettazione, il perdono che occorre dare, ma anche la necessità di giustizia, perché il perdono non sostituisce la giustizia». Quindi «la conversione permanente, e le tre virtù teologali: la fede, la speranza, la carità».

Le polemiche – La decisione del governo portoghese, guidato dal socialista Josè Socrates, di dichiarare due giornate festive per la visita del Pontefice ha suscitato reazioni e polemiche. Oggi non si lavora a Lisbona, dove è atteso l'arrivo del Papa per una visita pastorale di quattro giorni in Portogallo. E giovedì si fermeranno le attività produttive su tutto il territorio nazionale, in coincidenza con la messa che Benedetto XVI celebrerà a Fatima, dove 101 anni fa avvenne la prima apparizione della Vergine Maria ai tre pastorelli. Secondo sindacati e imprenditori, riportano i media spagnoli, la paralisi del paese per l'arrivo del Papa è una follia per l'economia portoghese che potrebbe, secondo la maggior parte degli analisti, seguire a breve le orme di quella greca.

Le suore di clausura -  Per la visita del Papa in Portogallo, le suore carmelitane scalze di Coimbra, compagne di Lucia dos Santos, la guardiana dei segreti di Fatima morta nel 2005, hanno deciso di rinunciare alla clausura per quattro giorni e di seguire il pontefice in Tv: «Staremo accanto a lui, lo accompagneremo ovunque attraverso la televisione» ha spiegato Lusa suor Maria Celina.
Il carmelo di Santa Teresa a Coimbra era stato visitato dall'allora cardinale Joseph Ratzinger accompagnato dal fratello Georg nell'ottobre del 1996. Nei giorni precedenti il cardinale aveva presieduto a Fatima le cerimonie per l'anniversario dell'ultima apparizione della Madonna ai Pastorelli, il 13 ottobre 1917.

Il volo Alitalia - Benedetto XVI è giunto a Lisbona con un volo Alitalia. Il volo AZ 4000 è effettuato con il nuovissimo Airbus A320 “Giuseppe Ungaretti” entrato recentemente a far parte della flotta di Alitalia. Un comunicato ha reso noto che l'equipaggio è composto da 2 comandanti, 1 primo ufficiale e 6 assistenti di volo, scelti tra quanti si sono distinti per professionalità e impegno nel corso della loro carriera professionale.

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Commenti all'articolo

  • MOSTRAZZI

    19 Agosto 2014 - 10:10

    L'unico mistero è com'è che ci sia gente che ancora se la beve.

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  • MOSTRAZZI

    18 Agosto 2014 - 23:11

    L'aveva detto anche il mago Otelma, che è più affidabile!

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  • alessio di benedetto

    12 Maggio 2010 - 22:10

    Hanno perso il conto. Ormai a forza di violentare i bambini non ricordano più. Non sanno più se sono tre, quattro o forse 5 i misteri delle loro boiate.Del resto verrebbe da dire: se non la smettete di credere a tutte quelle panzane dei "rappresentanti di dio sulla terra", prenderselo in quel posto è il minimo che possa capitarvi. Praticate sport invece di andare al catechismo, giocate a nascondino invece di farvi la comunione, leggete un libro invece di sottoporvi a quella ridicola cerimonia della cresima, mentre nel frattempo siete stati fo***** da un prelato criminale. Cari genitori non lasciate che i bambini vadano a loro. Teneteveli a casa e parlate con i vostri figli delle bellezze della vita, basata sulla conoscenza e coscienza e non sulle stronzate religiose di salvataggi nell’aldilà da parte di chi non vi sa neppure salvaguardare nell’aldiquà. da: LA RELIGIONE CHE UCCIDE COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ (Nexus Edizioni), maggio, 2010. 544 pagine, 167 immagini, € 25

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  • ghorio

    11 Maggio 2010 - 18:06

    Nella presentazione del servizio di"Libero" non manca il richiamo alla decisione del governo portoghese di fare festa per qualche giorno per la visita del Papa. Naturalmente una decisione che condivido. Del resto non mi pare che un giorno non lavoratiovo fermi l'economia del Portogallo o del mondo. Se così fosse, scrivo una fesseria, basterebbe lavorare anche di notte è tutto sarebbe risolto. In realtà sono altri i problemi dell'economia. Per cinquant'anni è stato scritto che i giapponesi lavorano sempre , poi in GIappone le giornate di vacanza sono forse di più dell'Italia. Non solo: negli anni 70 e 80 i giapponesi si potevono vedere nei luoghi turistici italiani, mentre per gli italiani non era così. Di conseguenza cerchiamo di non mescolare il sacro con il profano e lasciamo libere le nazioni di decidere. A furia di programmare tutto, poi ci troviamo in questa società dove regna l'alienazione e due persone che vivono nello stesso pianerottolo non si conoscono. Giovanni Attinà

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