Cerca

Onda nera, la Bp sapeva / Guarda il video della falla

La proprietaria del pozzo ignorò l'esito di alcuni controlli che indicavano carenze nel sistema di sicurezza

Onda nera, la Bp sapeva / Guarda il video della falla
Il disastro ambientale provocato dall'esplosione della piattaforma petrolifera a largo della Louisiana poteva essere evitato. La British Petroleum, proprietaria del pozzo, la Transocean, proprietaria della piattaforma, e la Halliburton, che costruì la struttura di cemento per il pozzo, ignorarono l’esito di test e controlli che rilevavano carenze nel sistema di sicurezza, poche ore prima dell'incendio. I tre erano consapevoli dell’esistenza di gravi problemi strutturali e di equipaggiamento della Deepwater Horizon.

E' quanto emerge dal secondo giorno di audizioni presso la commissione Energia della Camera dei Rappresentanti e dall'analisi più approfondita di documenti e rapporti dei responsabili delle aziende coinvolte:  "Risulta che le compagnie non sospesero le operazioni e questo ha significato la morte di 11 operai e una catastrofe ambientale nel golfo del Messico".

Il video della falla
- La compagnia petrolifera ha diffuso oggi il primo video del pozzo sottomarino che dal 20 aprile riversa in mare tonnellate di greggio. Le immagini, girate a 1.500 metri di profondità, mostrano una conduttura spezzata da cui fuoriesce il liquido nero, un geyser scuro che a volte schiarisce per la presenza di gas naturale: secondo gli esperti il flusso non ha subito alcuna variazione dal momento dell’incidente fino a oggi.



La proposta di Obama - Intanto il presidente Usa, Barack Obama, ha annunciato un aumento dei fondi messi a disposizione per arginare la perdita di petrolio. I finanziamenti arriveranno da una tassa supplementare di un centesimo di dollaro a barile a carico delle compagnie petrolifere per finanziare la sicurezza. Una  I fondi raccolti – 118 milioni di dollari l'anno - formeranno un fondo per rispondere ai rischi della marea nera.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • LiTtLeDj

    13 Maggio 2010 - 22:10

    Se avete bisogno di aiuto c'è un volontario con esperienza nel settore di pozzi petroliferi, con requisiti, questo volontario ha spento un incendio in Libia per conto dell' Agip ha lavorato per una compagnia di Bot-Eticot compagnia americana...con passione ed entusiasmo...per contatti chiamare al numero 338-9296499 oppure inviare una e-mail a mari-na67@hotmail.it aspetto un vostra risposta...sono a vostra disposizione da qualsiasi momento...grazie...distinti saluti Domenico

    Report

    Rispondi

  • fdonativo

    13 Maggio 2010 - 14:02

    E' sempre così. Dopo si scopre che le casualità non sono poi così "casuali". BP rappresenta la vergogna che genera diffidenza e paura tra la gente nei confronti dell'industria. A causa di questi elementi a perdere quali i dirigenti BP la gente non vuole saperne di fabbriche, rigassificatori ed affini. Le leggi esistono. Il limite sono, purtroppo, gli uomini. Adesso devono pagare!!!!!

    Report

    Rispondi

blog