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Scontri in Kirghizistan. Otunbaieva attacca la Russia

Secondo il primo ministro a interim, la base logistica dei ribelli sarebbe a Mosca

Scontri in Kirghizistan. Otunbaieva attacca la Russia
La regia dei disorsini nel sud del Kirghizistan sarebbe lontano dagli scontri e dai ribelli in piazza. In tal senso, l'indice del primo ministro ad interim di Bishkek Roza Otunbaieva viene puntato direttamente a Mosca, dove i sostenitori di Kurmanbek Bakiev che finanziano la rivolta avrebbero la loro base operativa.
Dopo gli ennesimi drammatici eventi registrati nella città di Jalal-Abad (dove un manifestante ha perso la vita e altri 30 sono rimasti feriti), è stato il numero 1 momentaneo dello stato indipendente a gettare benzina sul fuoco.
"Gente vicina a Bakiev ha tentato di prendere possesso degli edifici amministrativi in tre regioni (Osh, Jalal-Abad e Batken). Avevano un piano rigorosamente studiato. Purtroppo, essi hanno un centro, un quartier generale a Mosca", ha detto Otunbaieva in un’intervista alla radio russa Ekho Moskvy.
"I figli di Bakiev e i suoi fratelli hanno messo a disposizione ampi finanziamenti. Uno dei figli di Bakiev è ad Almaty per dare direttive".

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    15 Maggio 2010 - 22:10

    La Storia, leggendola come studio, ci si accorge che pur modificando i nomi e le persone, nel suo eterno cammino, quando sulla strada dell'eterno cammino, si incontrano degli ostacoli dovuti all'ignoranza delle persone, gioco forza, per poter continuare il cammino si rinnovano, anche se sotto forme diverse, le varie dittature necessarie affinchè gli uomini imparino a vivere decentemente. L'esempio, Storico lo dimostra il nostro Garibaldi che,una volta conquistata Palermo, non sapendo cosa fare per far tornare un ordine civile, impose la dittatura per un periodo di tempo necessario al ristabilimento dell'ordine. La Russia ritornerà alla famosa urss. quand'era riverita,temuta e rispettata da tutti,specialmente dai Paesi confinanti.

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