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Autobomba allo stadio. Strage di tifosi iracheni

Altra giornata di sangue. Due attentati per quasi 30 vittime e 200 feriti

Autobomba allo stadio. Strage di tifosi iracheni
Non si ferma la spirale di terrorismo e di morte in Iraq. Nemmeno conclusa la conta dei decessi causati dai cinque attacchi dello scorso 10 maggio che oggi lo stato iraqueno è stato ancora una volta sventrato da due diversi gesti terroristici.
Il primo attentato si è registrato questo pomeriggio a Hilla, cittadina della provincia meridionale sciita di Babel già colpita dall'autobomba fuori da una fabbrica.
Questa volta l'autobomba è stata posta fuori da una moschea, colpendo i fedeli che uscivano dalla preghiera del venerdì. Il bilancio sarebbe di 5 morti e almeno 13 feriti.
Ancora più sanguinoso è stato, invece, l'attentato dinamitardo avvenuto in serata nella cittadina settentrionale di Tal Afar, dove due kamikaze hanno fatto esplodere degli ordigni all'esterno di uno stadio, dove i tifosi iniziavano ad accalcarsi per assistere a una partita di calcio.
Secondo le prime ricostruzioni delle autorità, un primo attentatore si sarebbe lanciato con la sua auto imbottata di esplosivo verso l'entrata dell'impianto sportivo. Quando stavano arrivando i primi soccorsi, ecco la seconda esplosione provocata dall'altro kamizake.
In questo caso, a perdere la vita sarebbero state una ventina di persone, mentre i feriti sarebbero oltre 120. Tuttavia il conteggio da parte della polizia irachena è ancora in corso.
Gli attentatori in questione dovrebbero essere di Mosul, considerata ancora una roccaforta degli insorti sunniti legati ad al Qaeda.
I due attacchi, invece, sarebbero una diretta conseguenza della chiusura del conteggio delle schede elettorali, che avrebbero legittimato il governo di Yiad Allawi.

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Commenti all'articolo

  • mallmfp

    15 Maggio 2010 - 10:10

    se si mettono sciiti, sunniti e kurdi insieme in uno stadio? La civiltà è stata dimenticata a causa delle religioni e del potere.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    14 Maggio 2010 - 20:08

    chiediamolo ai Kompagnuzzi che li definiscono " resistenti " oppure al pm Spataro che manda in galera 007 della Cia, Sismi e chiedendo pure il segreto di Stato cosi per fare rischiare la pelle ai parenti? Questi sono Diavoli e devono essere liquidati come disse Putin. Giustificato ospitali a Qantatanamo o meglio inviarli lassù con le 16 vergini incenso e miele, nè?

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