Cerca

Ferito fotoreporter italiano a Bangkok

Almeno 35 morti e 244 feriti. L'ambasciata italiana invia sms: "State a casa"

Ferito fotoreporter italiano a Bangkok
Ferito fotoreporter italiano. Proprio nel giorno in cui scade l'ultimatum alle "Camicie rosse" che da tempo stanno protestando contro l'esecutivo chiedendone le dimissioni e il ritorno alle urne, giunge la notizia che un fotoreporter italiano è rimasto ferito negli scontri, tra militari e manifestanti antigeverno, di domenica. L'uomo, fertio nella parte bassa della schiena, adesso è ricoverato in ospedale. Sembra essere in buone condizioni. La Farnesina rende noto che potrebbe essere dimesso in un paio di giorni al massimo.

Sms dell'ambasciata italiana.
L'ambasciata italiana a Bangkok ha inviato un sms agli italiani nella capitale invitandoli a rimanere in casa dopo le 15 (le 10 italiane), come suggerito dalle autorità thailandesi.
Ieri la Farnesina aveva sconsigliato «soggiorni a Bangkok», suggerendo ai connazionali di «limitarsi al solo transito aeroportuale nella capitale». Oggi, il ministero degli Esteri ha consigliato «vivamente» di adottare la massima prudenza, «evitando le zone dove siano in corso assembramenti» sia nella capitale che nel resto del Paese.
Questa mattina, l'ambasciata statunitense a Bangkok ha rinnovato, via Twitter, l'invito ai cittadini Usa a «rinviare i viaggi a Bangkok» e quelli non essenziali nel resto del Paese.

Morto leader della protesta. Questa mattina è venuto a mancare uno dei maggiori leader della protesta delle "Camicie rosse" il generale Khattiya   Sawasdipol, ferito alla testa da un colpo di arma da fuoco sparato probabilmente da un cecchino lo scorso giovedì. A dare la notizia del decesso del 58enne, noto anche come Seh Daeng, è stato il direttore dell’ospedale Vachira, Chaiwan Charoenchoktawee, dove era ricoverato. Khattiya non aveva mai ripreso conoscenza dopo essere rimasto ferito, nel corso di un’intervista a diversi giornalisti stranieri.

Il bilancio delle vittime. È di almeno 35 morti e 244 feriti il nuovo bilancio di tre giorni di scontri avvenuti nella capitale thailandese. Nella notte ha perso la vita anche un militare. L'uomo, di 31 anni, era stato ricoverato dopo esser stato ferito durante il pattugliamento nel distretto di Silom,  proprio al confine dell'aera in cui si trovano i manifestanti antigovernativi.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog