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Boom di richieste di nozze

per tre terroristi di Bali

Boom di richieste di nozze
 Non importa il colore della pelle, la fede religiosa, la cultura, il grado di istruzione. Tutte le donne (o quasi) sono legate da un comune denominatore: l'attrazione per l'uomo bello ma soprattutto dannato. Il fascino dell'uomo 'maledetto' non dà scampo: e così ecco che tre terroristi reo-confessi che potrebbero essere giustiziati nei prossimi giorni hanno ricevuto decine e decine di proposte di matrimonio. A rivelarlo è Achmad Kholid, uno degli avvocati di Mukhlas, Imam Samudra e Amrozi, i tre terroristi che ebbero un ruolo attivo nell'attento di Bali di sei anni fa, in cui persero la vita 202 persone
Il fascino del jihad ha colpito. Forse sarà stato per il suo trascorso, forse anche per il suo 'faccino' solare, il più richiesto dei tre, a quanto pare, Amrozi, soprannominato 'il terrorista sorridente' per il suo ghigno perenne. Sarebbero almenno dieci le donne che li hanno chiesto in sposo. Tra queste c'è anche Siti Rohma, sua ex moglie. I due si erano sposati nel 1985, ma avevano divorziato due anni dopo. ben felice il terrorista, che al fascino delle donne non sa resistere: sposato già due volte (un matrimonio si è appunto concluso con un divorzio)  l'uomo ha di recente manifestato la sua intenzione di convolare di nuovo a giuste nozze, visto che "l'Islam mi permette di avere quattro mogli". Novello sposo è anche Mukhlas, che la scorsa settimana si è unito in matrimonio per la seconda volta, anche lui attraverso un intermediario (anche Amrozisi è sposato lo scorso 12 maggio con una cerimonia a distanza). È stata la sua prima moglie, Farida, ad incoraggiarlo "a prendere una seconda moglie". Iman Samudra è invece sposato con la sua amica d'infanzia, Zakiyah Derajat binti Saiful Fauzan.
Una semplice passione per il bel tenebroso? Macché. Secondo gli esperti, i matrimoni dei terroristi non vanno assolutamente sottovalutati perché la Jemaah Islamiyah - il gruppo terroristico al quale appartengono i tre - usa proprio le unioni per cementare le alleanze e passare il testimone della guerra santa di padre in figlio. I tre terroristi sono stati condannanti a morte nell'agosto 2003, ma l'esecuzione è stata rimandata per via di diversi appelli, l'ultimo respinto martedì. Secondo quanto riferito dal loro avvocato alla stampa locale, intendono presentare un altro appello la prossima settimana.

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