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Un tredicenne in cima all'Everest

E' il più giovane scalatore ad aver raggiunto la vetta del monte himalayano

Un tredicenne in cima all'Everest
A tredici anni ha scalato l'Everest. Si aggiudica così il primato di scalatore più giovane della cima più alta del mondo, 8848 metri sul livello del mare. Chi è questo fenomeno? Si chiama Jordan Romero, classe 1997, americano. I suoi genitori, appassionati alpinisti, gli hanno passato nel sangue l'amore e la dedizione per la montagna. E infatti a dieci anni, Jordan, aveva già scalato il Kilimangiaro, a undici il McKinley e l'Aconcagua. Il ragazzo, fiero della sua impresa, ha reso nota la notizia sul suo sito internet, dove aggiorna costantemente l'elenco delle imprese e dove pubblica anche bellissime foto per testimoniare l'impresa (guarda la gallery).

Fino al successo di Jordan, il record dello scalatore più giovane dell'Everest era detenuto da uno sherpa nepalese di 16 anni, Temba Tsheri. Per arrivare a toccare la cima, Jordan (di Big Bear Lake,  in California)  ha compiuto l’impresa in compagnia del padre  Paul e di tre guide sherpa.

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Commenti all'articolo

  • veneziana49

    22 Maggio 2010 - 19:07

    Il caso di questo straordinario ragazzo tredicenne come quello della sedicenne skipper solitaria transoceanica dimostra che i giovanissimi se bene educati e motivati sono in grado di assumersi delle grandi responsabilità. Viceversa la nostra società è piena di bande di giovani adolescenti abbandonate a sè stesse che pur avendo tutto il necessario e anche il superfluo delinquono per noia. Purtroppo però non abbiamo ancora raggiunto il punto di svolta nella coscienza collettiva affinchè ciascuno faccia una seria autocritica su come crescono i nostri figli. Riflettiamo.

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