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Anniversario di Tienanmen, quotidiano cinese sfida il divieto di ricordare

Pubblicato un fumetto che evoca la scena dello studente davanti ai carri armati. Il governo impone di rimuoverlo da internet

Anniversario di Tienanmen, quotidiano cinese sfida il divieto di ricordare
In Cina questo divieto di fare qualsiasi tipo di riferimento alla repressione di Piazza Tienanmen, di cui domani ricorre l’anniversario, esiste da ben 21 anni. Ma il Southern Metropolis Daily non ci ha pensato su due volte e ha deciso di sfidare la legge. Così ha colto l’occasione della giornata del bambino, il 1 giugno, per pubblicare un fumetto che ricorda, in maniera inequivocabile,  quanto accaduto nella Piazza il 4 giugno del 1989.

Nel disegno si vede chiaramente un bambino che disegna alla lavagna una colonna di carri armati e una figura maschile ferma davanti. Nelle immagini successive il bambino disegna una torcia poggiata sopra il carro armato, a ricordare la Dea della Libertà, una statua di gesso innalzata dagli studenti nella piazza nei giorni delle manifestazioni di protesta.

Ovviamente l’iniziativa del quotidiano ha scatenato una serie di commenti su Internet che si è poi trasferita su Twitter, nonostante il social network sia vietato in Cina. Il Times, sottolinea che secondo alcune informazioni il fumetto è stato rimosso dal sito web del giornale ma sarebbe ancora consultabile nella versione Pdf sempre disponibile online.

Il partito comunista cinese aveva bollato la manifestazione del 1989 come una rivolta tanto che ci sono vaghi riferimenti e discorsi sui libri di storia in cui, però, non viene nemmeno menzionato il ricorso alle forze armate per reprimere la manifestazione e il numero delle vittime. Molti giovani cinesi  non hanno mai sentito parlare di Piazza Tienanmen né hanno mai visto le immagini di quei giorni, in particolare quella dello studente con la camicia bianca e due sacchetti in mano che, da solo, riesce a fermare la colonna di carri armati, la mattina del 4 giugno.

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    05 Giugno 2010 - 18:06

    Signori politici, voi non siete buoni a governare un popolo di appena 60 milioni come pensate di poter dar lezioni di libertà e democrazia a chi regge le sorti di un popolo che hqa superato il miliardo di esseri umani ? -La democrazia verrà ma per essere vera dovrà essere conquistata non con kle armi o ribellandosi ma con intelligenza,cultura e pazienza. Perchè, con la ribellione armata, se ne abbatte una per darne posto a un'altra ed allora a che vale ?

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  • mondomio

    03 Giugno 2010 - 18:06

    Cari Cinesi. A che serve nascondersi dietro una cortina di vetro. Cio' che e' successo non puo' essere nascosto. Ne ora ne domani. I giovani Cinesi sapranno. E giudicheranno. Parlatene invece; Cosi facendo forse Tienanmen fara' meno paura

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  • claudioF

    03 Giugno 2010 - 17:05

    La Cina è il peggior Stato del Mondo, scorretto su tutti i poli. La questione tibetana ne è un rilevante esempio. Altro che Israeliani con i Palestinesi, neanche Hitler ha fatto i danni che stanno facendo i Cinesi in Tibet!!!

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  • ercole.bravi

    03 Giugno 2010 - 15:03

    il fatto che Lei non capisca, onestamente non mi sorprende. la sua linearità di ragionamento lo dimostra. Se come è vero, e su questo le do ragione, i governi di tutto il mondo, leccano la potenza economica cinese, è altrettanto vero, che i pacifisti o presunti tali, hanno la grandiosa capacità di dare addosso, o cercare di mettersi in condizioni di protestare contro quelle nazion (nello specifico Israele) che ha la "simpatia " del radicalismo pacifista mondiale. Basta che un nobel qualsiasi si alzi la mattina e dica i palestinesi sono buoni e gli israeliani cattivi, che il popolo bue delle bandiere della pace batta i tacchi e ragioni nella stessa maniera. quanto all'andare in Cina, onsetamente non mi interessa più di tanto....come tutte le dittature insegnano, se non parte dal popolo il moto di rivoluzione, niente lo potrà fermare; se poi lei nel frattempo decidesse di prestarsi all'operazione, buon viaggio, sarebbe un posto migliore di altri da visitare. Saluti

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