Cerca

Francia, ministro degli Interni condannato per insulti razzisti

Hortefeux filmato mentre parlava male degli immigrati magrebini. Pagherà un'ammenda da 750 euro

Francia, ministro degli Interni condannato per insulti razzisti
Pesante colpo di immagine per il governo di Sarkozy. Oggi il tribunale di Parigi ha condannato il ministro dell'Interno francese, Brice Hortefeux, a un'ammenda di 750 euro per insulti razziali. Il ministro dovrà inoltre versare 2.000 euro di danni e interessi all'associazione antirazzista che l’ha portato in tribunale, il Movimento contro il razzismo e per l’amicizia tra i popoli (Mrap). Si tratta del primo grado di giudizio e il ministro è pronto a fare ricorso.
Libero-news.itLibero-news.it

C'è sempre bisogno di uno di loro. Quando ce n'è uno, va bene. E’ quando ce ne sono molti che ci sono dei problemi.


Il caso risale al 5 settembre scorso, quando
Hortefeux - inconsapevole di essere alla portata di un microfono e di una telecamera accesi - si lasciò andare a considerazi0ni non proprio elenganti sugli immigrati magrebini.  "C'è sempre bisogno di uno di loro. Quando ce n'è uno, va bene. E’ quando ce ne sono molti che ci sono dei problemi", disse esattamente il ministro della Repubblica francese.

La frase fu pronunciata quando una militante del partito presidenziale Ump gli presentò un uomo, definendolo "il nostro piccolo arabo". Una volta scoppiata la polemica, Hortefeux aveva espresso il suo "rimorso", aggiungendo però che le sue frasi erano state oggetto "di un’interpretazione totalmente inesatta". Secondo il tribunale, la frase pronunciata è stata "oltraggiosa se non sprezzante", perché presenta negativamente gli arabi "solo per la loro origine".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • pablolife

    06 Giugno 2010 - 17:05

    tu confondi il concetto di democrazia con anarchia, ma più semplicemente tu cerchi il paese delle banana, ovvero dove ognuno fa qual **** che gli pare!non disperare ... tra un paio di anni sarai nel posto giusto, porta ancora un pò di pazienza.

    Report

    Rispondi

  • pasquino69

    06 Giugno 2010 - 11:11

    Sei il Pablo che si accoppia con CONCITA????Belle le ammucchiate alla Messicana. Attento dietro di te, che il nanetto, come lo chiami tu, te lo sta' "poggiando"

    Report

    Rispondi

  • pasquino69

    06 Giugno 2010 - 11:11

    AIUTIAMOLO A PAGARE QUANTO GLI HANNO IMPOSTO. IN FRANCIA SI SA CHE NON C'E' LIBERTA' DI PAROLA. ESISTE SOLO SE OFFENDI IL GOVERNO ITALIANO, SONO BRAVI A DARE ASILO POLITICO AI BRIGATISTI E AGLI ASSASSINI. QUESTO, NON FARA' TANTA CARRIERA POVERINO.

    Report

    Rispondi

  • AndreF

    05 Giugno 2010 - 20:08

    Ma vi rendete conto che adesso dobbiamo pure stare attenti a cosa diciamo! Non posso più dire quello che penso su magrebini arabi e musulmani sennò vengo multato o peggio.......e la DEMOCRAZIA dov'è?La Libertà di espressione.....va bene solo quando fa comodo e non quando si hanno certe idee?La verità è che la democrazia buonista e politically-correct è in verità una NON democrazia.Se sei tollerante e fesso da accettare tutto allora va bene ma GUAI a criticare gli immigrati sennò razzista,fascista e tutto il repertorio che noi conosciamo.Basta con il buonismo IO voglio essere libero di dire che tutti i musulmani mi stanno sulle *** e non venire giudicato o multato per questo(anche se sono politico)!Questa è la VERA democrazia e non la dittatura al contrario dei buonisti terzomondisti che per me dovrebbero sparire dalla faccia della terra!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog