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Riceve polmoni da un donatore che si rivela un fumatore incallito

È successo in Gran Bretagna. La ragazza muore qualche mese dopo l'intervento

Riceve polmoni da un donatore che si rivela un fumatore incallito
Scattano le polemiche in Inghilterra un anno dopo la morte di una donna alla quale erano stati trapiantati i polmoni di un fumatore. La notizia arriva fresca dal "Daily Telegraph", innescando lo scandalo. La donna, 28enne, malata di fibrosi cistica, era stata sottoposta al delicato intervento di trapianto dei polmoni nel febbraio 2009. La morte, improvvisa ed inspiegabile per la famiglia, nel mese di luglio dello scorso anno.

Assidue le ricerche dei genitori che pretendevano di scoprire le reali condizioni di salute del donatore d'organi. Una volta entrati in possesso delle cartelle mediche dell'uomo sono rimasti sgomenti. Il donatore era infatti un incallito fumatore. Inorridito il padre della giovane inglese che afferma con certezza che se fosse stato messo al corrente della situazione, avrebbe «rifiutato il trapianto per la figlia».

Si difende il medico dell'ospedale di Wigan: «Abbiamo seguito regolarmente le procedure e l'organo è stato preventivamente valutato dai dottori e considerato sicuro». Resta però certo, come comunicato dallo stesso quotidiano britannico, che nel loro Paese diminuiscono sempre più i casi di donazione di organi e, di conseguenza, i criteri per la donazione sono stati, impudentemente, ammorbiditi.

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Commenti all'articolo

  • powerinvest

    16 Giugno 2010 - 21:09

    C'è un vizio italiano a citare sempre la GB come esmpio, questo caso della sanità inglese non è neanche la punta dell'iceberg, la sanità in GB è un disastro, non per sentito dire, ma per averla esperimentata da paziente pagante!

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