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Pakistan, madre e figlia denudate e bastonate in pubblico

La missione punitiva contro le donne è stata per via di un cattivo comportamento del figlio

Pakistan, madre e figlia denudate e bastonate in pubblico
Un altro caso di violenza sulle donne. Questa volta la tragica vicenda si è svolta in Pakistan. Lo scorso sabato una donna e sua figlia sono state sequestrate, spogliate e bastonate da un gruppo di 14 persone. Il fatto è accaduto nella provincia del Punjab. Il motivo di questo terribile gesto sembra risieda nel cattivo comportamento del figlio. A diffondere la notizia è DawnNews Tv.

Da quanto si è appreso, il gruppo ha catturato Allah Wasai, 50 anni, e la figlia Ashraf Mai, di 14, nella cittadina di Shehr Sultan, vicino a Mirwala, mentre stavano andando a lavorare in un loro terreno. Secondo alcune testimonianze di abitanti del posto si è trattato di «una lezione impartita alla donna per il cattivo comportamento di suo figlio», Saddam Husain.

Un certo Safdar, animatore della missione punitiva, e gli altri hanno portato le due donne in una zona all'aperto, costringendole a spogliarsi con la minaccia di una pistola e bastonandole davanti a una folla che non ha mosso un dito. Solo alla fine una persona ha chiamato la polizia che una volta giunta sul posto ha fermato i responsabili dell'azione e fornito vestiti alle malcapitate. Safdar ha detto che il motivo della missione punitiva risiedeva nel fatto che Saddam aveva una relazione illecita con sua figlia.

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Commenti all'articolo

  • bastaaa

    05 Luglio 2010 - 17:05

    ma cosa vuoi commentare. Qui l'ignominia sta già nelle parole del titolo. Questa gentaccia mostruosa deve essere cancellata dalla faccia della terra da qualcuno. Non può e non deve continuiare a sussistere. E soprattutto io renderei lo stesso a loro con molti interessi, talmente tanti interessi da smettere di bastonarli nudi solo quando viene a mancare l'energia nelle braccia.

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