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Colombia , turismo sessuale: condannato italiano

Paolo Pravisani, di 72 anni e originario di Udine, è colpevole di pedofilia. Deteneva anche materiale pedopornografico

Colombia , turismo sessuale: condannato italiano
Tutto è iniziato il 23 febbraio 2009 quando Yesid Torres, un 15enne che lavorava come domestico, è stato trovato nudo e in preda alle convulsioni accanto a un uomo. Poi il giovane è morto e il caso si è aperto. Così l’italiano Paolo Pravisani, di 72 anni, è il primo straniero condannato per turismo sessuale in Colombia: un tribunale di Cartagena lo ha riconosciuto colpevole di pedofilia, detenzione di materiale pedopornografico e induzione alla prostituzione.

«Si tratta di una sentenza storica - dichiara Raffaele K. Salinari, presidente dell’ong "Terre des Hommes" in un comunicato - Finalmente si spezza il cerchio di omertà e complicità che da anni si chiudeva attorno alle tante vittime della prostituzione infantile e copriva gli sfruttatori ed i clienti. La nostra organizzazione che in tutti questi anni ha sostenuto i familiari delle vittime, in particolare la madre di Yesid, esprime dunque soddisfazione e manterrà l’impegno affinché da questa sentenza si arrivi a riconfigurare un sistema di giustizia internazionale nel quale i delitti contro l’infanzia vengano considerati dei veri e propri crimini contro tutta l’umanità».

Il giudice fisserà, entro un mese, la pena da infliggere: nel frattempo ha ordinato che Pravisani venga trasferito nel carcere di Ternera dalla clinica psichiatrica nella quale si era rifugiato durante tutto il processo. Dopo aver scontato la pena Pravisani verrà espulso dalla Colombia.

Paolo Pravisani, cittadino italiano residente in Colombia, è stato riconosciuto colpevole di aver pagato minori per abusarne sessualmente, nonché di aver pagato delle donne per compiere atti sessuali con minori ai quali egli assisteva. Assieme a lui sono state condannate le due donne, Hilda Martínez e Angelica Tovar, per atti sessuali con minori di 14 anni e come complici di stimolo alla prostituzione e pornografia infantile. Il processo Pravisani è stato il primo di questo tipo istituito in Colombia contro un cittadino straniero.

Il turismo sessuale è un fenomeno molto diffuso in Colombia, a causa dell’indigenza in cui versa gran parte della popolazione. Il 46,8% dei colombiani infatti vive al di sotto della soglia di povertà. Tra di loro ci sono i quasi 4milioni di sfollati a causa del conflitto tra esercito, guerriglia e paramilitari o per le pressioni dei narcotrafficanti. Città come Cartagena sono circondate da baraccopoli dove le famiglie sono costrette ad accettare o addirittura a favorire lo sfruttamento dei propri figli nella prostituzione.

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Commenti all'articolo

  • daniela63

    16 Luglio 2010 - 17:05

    Spero che in Colombia ci sia la pena di morte per questi reati (cosa che come madre vorrei ci fosse in Italia) perchè l'idea che dopo avere scontato la pena venga etradato e quindi "ce lo restituiscano", non mi fa per niente piacere.

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