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Torna l'incubo delle banlieue in Francia

Notte di scontri tra giovani e polizia a Grenoble dopo la morte di un pregiudicato. 60 auto date alle fiamme

Torna l'incubo delle banlieue in Francia
Notte all’insegna delle fiamme e della violenza in un quartiere popolare di Grenoble, nel sud della Francia. In seguito alla morte di un noto rapinatore del quartiere di “la Villeneuve”, nella zona si è registrata una sollevazione popolare da parte degli altri componenti delle bande criminali, i quali hanno dato vita a una vera e propria sommossa per le strade della cittadina francese.

Per quanto la tempistica dei disordini non sia chiara, sembra che tutto sia iniziato intorno alle ore 23:30, quando si è sparsa la notizia della morte di Karim Boudouda, un pregiudicato ventisettenne del quartiere. Il giovane ha perso la vita durante un inseguimento della polizia, dalla quale stava scappando con un complice dopo aver  svuotato le casse dal casinò di Uriage-les-Bains.

Da quel momento in poi è stata una escalation di violenza che ha riportato la memoria agli scontri nelle banlieue parigine.
"Hanno acceso dei falò per fermare un tram sul quale sono saliti una trentina di individui incappucciati con mazze da baseball e sbarre di ferro", ha dichiarato all’Afp la direttrice dipartimentale della sicurezza pubblica dell’Isere, Brigitte Jullien.
"Hanno fatto scendere la gente. La polizia è intervenuta rapidamente e il tram ha potuto ripartire".
Nonostante l’intervento delle forze dell’ordine, però, la situazione è degenerata, con i rivoltosi che hanno sfogato la loro collera dando alle fiamme auto ed entrando anche in contatto con la Polizia.
Secondo Jullien, sono stati esplosi "anche colpi d’arma da fuoco contro dei poliziotti che hanno risposto per quattro volte" ma "non ci sono stati feriti".

Il bilancio degli scontri è comunque pesante: tra le 50 e le 60 auto sono state date alle fiamme, mentre la polizia è riuscita a fermare solo due giovani, tra cui un minore, anche se non è ancora chiaro se il fermo sia legato alla rapina al casinò o all’incendio delle auto. Intanto anche il ministro dell’Interno francese Brice Hortefeux si sta recando a Grenoble per affrontare la situazione.

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Commenti all'articolo

  • degrel0

    19 Luglio 2010 - 12:12

    ...dicono che l'immigrazione è una ricchezza e noi ci spaventiamo per così poco,tipo qualche piccolo incendio a Parigi,a Grenoble e...quando succederà a Milano o Torino i sinistrati dei salotti e i panciuti prelati quali altre balle inventeranno?

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  • fonty

    fonty

    18 Luglio 2010 - 18:06

    Vedrà che se non si smetterà veramente di far entrare extracomunitari, diventeremo ben presto peggio della francia.

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  • Chaim

    18 Luglio 2010 - 08:08

    Quando si apre la pagina di Libero-news.it Esteri ci sono tre notizie affiancate e tutte e tre riportano in qualche modo casini creati da musulmani... Dovremo sopportarli ancora molto?

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  • Chaim

    17 Luglio 2010 - 21:09

    Si, hai ragione, pero' loro i musulmani se li sono andati a cercare, noi no...

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