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Russia, gli incendi raggiungono le zone contaminate da Chernobyl

Colpiti 4 mila ettari di terreno nell'area radioattiva, 10 miliardi di danni. Putin, a picco nei sondaggi, co-pilota un aereo per dimostrare il suo impegno

Russia, gli incendi raggiungono le zone contaminate da Chernobyl
Non si placano le fiamme in Russia, e nelle regioni occidentali coprono circa 4 mila ettari di zone radioattive, rimaste contaminate dopo il disastro nucleare di Chernobyl. A dare l’annuncio del nuovo terribile inconveniente del protrarsi degli incendi nel paese è stato il Servizio federale della Difesa delle foreste. Sul sito viene fornita la lista delle zone più contaminate interessate, tra le quali spicca quella di Briansk, alla frontiera con Ucraina e Bielorussia; si tratta della regione che nel 1986 venne colpita dal fallout provocato dall’incidente della centrale Chernobyl, situata circa 400 chilometri a sudovest in territorio oggi ucraino. Ieri Greenpeace aveva lanciato l’allarme per la possibile diffusione di materiale radioattivo

Intanto a Mosca è tornato un po' di sereno grazie al vento e un forte temporale che hanno spazzato via il fumo e riportato la temperatura attorno ai 30 gradi. A ogni modo gli incendi in corso sono ancora molti. Secondo le autorità, dalla settimana scorsa si sono sviluppati 26mila incendi in tutta la Russia e attualmente sono in fiamme 1700 chilometri quadrati di territorio. I dati ufficiali della Protezione   civile denunciano che nelle ultime 24 ore si sono formati 247 nuovi   incendi, e oltre 239 sono stati spenti, mentre 557 continuano ad   ardere in tutto il Paese.

Vladimir Putin ieri ha co-pilotato un aereo sulla regione di Ryazan, a sud di Mosca, per dare il suo contributo all’opera per lo spegnimento degli incendi che da giorni devastano il paese, e, probabilmente, anche risalire nei sondaggi che lo vedono sempre più in difficoltà, insieme al Presidente, Dmitry Medvedev.Il Premier ha puntato il dito contro i governatori  locali attribuendo loro la responsabilità della catastrofe e, oggi, contro il sindaco di Mosca, Yuri Luzhkov che ha incontrato al suo “puntuale”, come ha ironizzato, ritorno dalle vacanze. I roghi che hanno colpito la Russia potrebbero arrivare a costare al paese 15 miliardi di dollari (circa 11 miliardi di euro), una cifra equivalente all’un per cento del prodotto interno lordo, ha calcolato il quotidiano economico 'Kommersant'.

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Commenti all'articolo

  • numidia

    14 Agosto 2010 - 15:03

    Ma i vari informatori: giornali tv ecc. dopo il disastro di Chernobyl non continuavano a ripeterci che non era successo nulla di grave e che la fuga radioattiva eratalmente limitata da non creare problemi?

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  • Aries

    11 Agosto 2010 - 18:06

    Caro Putin e cari neocomunisti in giacca e cravatta, al posto di costruire missili di cui nessuno ha più paura, cercate di organizzare meglio il vostro Paese in modo da poter affrontare le calamità come questa. I soldi prendeteli dai proventi di Gas e Petrolio. Se avete bisogno di aiuto , prima di contaminare altri Paesi, ditelo.

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  • mg213

    11 Agosto 2010 - 17:05

    Cosa volete che sia, se si alza un pò di cipria radioattiva? Noi qui in Italia ci dovremmo abituare o no a queste delizie? Per fortuna che c'è chi ci pensa a non farci mancare nulla!!!

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  • mg213

    11 Agosto 2010 - 17:05

    "caro putin qui ad arcore non c'è niente da fare, a fini ci pensano feltri e belpietro, se vuoi vengo li con te a scottarmi il culo....silvio" a parte l'ironia, ma sta italietta fa qulcosa?

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