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L'Iran prosegue il programma nucleare: terzo impianto nel 2011

Annuncio di Teheran. Le sanzioni dell'Onu non funzionano

L'Iran prosegue il programma nucleare: terzo impianto nel 2011
L’Iran  costruirà il terzo impianto per l’arricchimento dell’uranio “prima della fine dell’anno iraniano (20 marzo 2011) o all’inizio del prossimo anno". L’annuncio è di Ali Akbar Salehi, direttore dell’Organizzazione per l’Energia Atomica dell’Iran (Oeai). La ricerca dei siti per i nuovi 10 impianti è terminata e ora si passerà alla fase operativa, mettendo in piedi il terzo stabilimento, dopo quello di Natanz (città dell’Iran centrale dove sono state già installate più di 8.500 centrifughe) e quello all’interno di una montagna di Fordo (in costruzione, nel sud-ovest del Paese). La scorsa settimana è stato sempre Salehi a confermare che dal 21 agosto la Russia inizierà a caricare con combustibile nucleare il reattore della centrale di Bushehr, il primo impianto nucleare della Repubblica Islamica, situato nel sud-ovest dell’Iran. Dunque nessuno ferma Ahmadinejad, nemmeno dopo che lo scorso 9 giugno il Consiglio di Sicurezza dell’Onu aveva adottato una nuova risoluzione per inasprire le sanzioni economiche contro l’Iran, chiedendo specificatamente a Teheran di sospendere le sue attività di arricchimento dell’uranio. La sfida è aperta.

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Commenti all'articolo

  • z.signorini

    17 Agosto 2010 - 18:06

    ONU è semplicemente una organizzazione mondiale di ladri, di incapaci, organizzazione innafidabile. Sono quelle organizzazione dove tutti i governi del mondo mandano i personaggi più loschi e ladri del proprio paese, compreso l'Italia.

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  • claudioF

    16 Agosto 2010 - 18:06

    L'unica maniera che noi occidentali abbiamo per salvarci dall'egemoia cino-islamica è quella di applicare un embargo totale a Cina e Paesi Islamici. La Cina imploderebbe data l'elevatissima produzione industriale in pochissimi mesi mentre gli stati esportatori di petrolio, dandosi tutto l'oro nero in faccia, perderanno lustro e ricchezza. Per quanto concerne invece le imprese multinazionali in mano araba in Europa ed U.s.a. basterebbe una bella confisca di Stato. Lo fanno con i mafiosi, perchè non farlo con loro?

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  • pasquino69

    16 Agosto 2010 - 12:12

    Non e' possibile che sto pezzo di mer@@ possa fare quello che vuole. Israele vistosi minacciato, dovrebbe dargli un colpetto al culo a questo farabutto. Con i loro agenti, me li ricordo quando sono entrati in azione in diversi frangenti, non hanno paura di nulla per la loro causa. Vuoi vedere che il beccamorto del cubano, ha cercato di mettere avanti le mani su Obama, perche' si aspetta che di sicuro succedera' qualcosa.Ci si dovrebbe rivolgere all'ONU L'ONU e' fatto di coglioni, che piu' coglioni non ci sono. Guardano solo il loro portafoglio. Pensiamo a Prodi, e' il suo pensiero fisso, farsi mandare all'ONU, soldi soldi soldi, senza fare un ca@@@ tutto il giorno e stare con i coglioni suoi pari.

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  • zucchetto

    16 Agosto 2010 - 11:11

    L'Italia, nel 1940, è stata trascinata in una guerra disastrosa, i bombardamenti "CON BOMBE CONVENZIONALI" facevano crollare i palazzi come fossero castelli di carte da giuoco. Ora c'e chi si sta procurando l'atomica ed è grave ma ancor più grave da un paio d'anni a questa parte va blaterando che vuole distruggere Israele. Figuriamoci cosa potrebbe accadere nelle città con le nuove armi: perchè alla prima mossa iraniana certamente Israele risponderà con tutta la determinazione che gli è propria, quindi gli iraniani in quel caso correrebbero i maggiori pericoli e farebbero bene a "disinnescare" la pazzia dal novello Itler perchè oggi come oggi gli eserciti, di fronte ad un attacco atomico servono a niente e non sarà come la guerra con l'Iraq ma sarà molto ma molto più breve e di gran lunga molto più disastrosa.

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