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Francia, cittadini a sostegno di Carlà

Telefonate, lettere e mail per esprimere solidarietà alla Première Dame dopo gli attacchi del quotidiano ultraconservatore “Kayhan”

Francia, cittadini a sostegno di Carlà
Dopo gli insulti e le minacce di morte da parte del quotidiano iraniano ultraconservatore “Kayhan” alla prima donna francese per essere intervenuta a favore di Sakineh Mohammadi Ashtiani, l'iraniana di 43 anni che rischia la lapidazione, il centralino dell’Eliseo ha ricevuto negli ultimi giorni numerose chiamate a sostegno della moglie del Presidente Sarkozy.

Ma non solo. Bersagliassimo è anche il sito internet della presidenza della repubblica francese che invita, chi lo desidera, a manifestare il proprio sostegno alla premiere dame inviando «una lettera all'Eliseo o una e-mail». Sì perché il grande afflusso di telefonate, si legge sul sito elysee.fr, ha intralciato il lavoro del servizio di comunicazioni della presidenza. Proprio per questo si è chiesto alle persone di inviare lettere o messaggi.

La scorsa settimana, infatti il quotidiano aveva prima insultato la moglie del Presidente Sarkozy, dandole della "prostituta" per la sua vita immorale, e successivamente l'aveva anche minacciata scrivendo:
"l'indignazione di questa prostituta italiana. L'esame degli antecedenti di Carla Bruni mostra chiaramente il perché questa donna immorale abbia sostenuto una iraniana condannata a morte per adulterio e per aver partecipato all’omicidio del marito e infatti lei stessa merita la morte”.

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Commenti all'articolo

  • semovente

    03 Settembre 2010 - 17:05

    tuttavia questi islamici la devono smettere di minacciare chi non la pensa come loro. Cerchiamo di aprire gli occhi perchè questa gente ha le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere. Islamizzazione totale.

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  • Al-dente

    03 Settembre 2010 - 15:03

    La Bruni non mi è simpatica nè apprezzo i suoi modi di fare ma in questo caso ha pienamente ragione e va difesa nella maniera più totale. Non è pensabile che dei selvaggi come gli iraniani vengano a fare la morale e a condannare e addirittura minacciare la moglie di un Presidente di una nazione occidentale. Siamo alla follia! Va bene il politically ciorrect e le modalità del lassair faire, ma qui si esagera! All'Iran bisogna fare una lavata di capo di quelle mostruose per fargli comprendere che hanno superato i limiti e non limitarsi a delle scemenze che lasciano il tempo che trovano e che li rafforzano nelle loro convinzioni e nei loro modi di fare. I francesi sempre attenti alla grandeur e orgolgiosi che si facciano trattare in questa maniera è veramente il colmo!

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