Cerca

Dublino: uova e scarpe contro Blair

L'ex leader britannico doveva autografare alcune copie del suo libro, "A Journey". Oltre 200 dimostranti lo hanno contestato

Dublino: uova e scarpe contro Blair
Brutta sorpresa per Tony Blair, sbarcato a Dublino, da "Easons", la celebre catena editoriale britannica, per autografare il suo nuovo libro, "A Journey". E, proprio nel pieno del suo successo editoriale, l'ex Primo Ministro britannico non ha potuto evitare le urla e le aggressioni dei pacifisti.

Oltre 200 attivisti, infatti, al suo arrivo, gli hanno lanciato scarpe e uova, mentre una fila di 300 persone si era messa pazientemente in coda per avere il suo autografo sulla copertina del volume di memorie di Blair.
Si è reso necessario l'intervento della Polizia che ha cercato di bloccare i dimostranti che, inferociti, gridavano slogan come "Blair ha mentito, milioni sono morti" e "Condannatelo per genocidio" e volevano sfondare le barriere di sicurezza, fuori dal negozio.

Poco prima, accompagnato in auto blindata negli studi di Dublino per la registrazione dello show "Late Late", Blair era già stato "accolto" da una ventina di pacifisti che lo etichettavano "un criminale di guerra", riferendosi alle decisioni dell'ex leader britannico nelle guerre in Iraq e in Afghanistan.

E, dando prova di estremo self control, una volta davanti ai microfoni di Ryan Tubridy, Blair ha risposto: "Ovviamente non è vero. Una delle prime cose che si imparano in politica è che coloro che urlano sono quelli che meno meritano di essere ascoltati".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • S.Winston

    06 Settembre 2010 - 08:08

    Mi hai bruciato sul tempo!!!

    Report

    Rispondi

  • DAVIDEPSY

    05 Settembre 2010 - 11:11

    E' facile criticare le persone, è scontato, anzi gratuito. Questi grandi uomini di cosa sarebbero stati capaci? Avrebbero fatto meglio di lui? E' ridicolo anche se Blair comunque non lo possiamo di certo etichettare come un pacifista, ma nella storia la Gran Bretagna, con il suo colonialismo ha avuto sempre poco a che fare con la pace, ed ha dovuto comunque seguire degli impegni che già erano stati presi in passato con l'America.

    Report

    Rispondi

  • coolhandluke

    05 Settembre 2010 - 10:10

    ...anche lui?

    Report

    Rispondi

  • dubhe2003

    04 Settembre 2010 - 22:10

    Bertinotti soprattutto,non se lo toglieva dalla mente,entusiasta sino al midollo,emozionandosi pure ad ogni discorso ...Blair,Blair,Blair,come fosse la quint'essenza d'Europa.Non di meno Veltroni ed altri,avevano scoperto la terna vincente planetaria....l'Ulivo mondiale: Clinton-Blair-Prodi.Come andò a finire?Dei tre ,due caduti nella polvere ed uno criminalizzato.Pannella docet!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog