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Pedopornografia al Pentagono. 212 persone la passano liscia

L'inchiesta ha portato a un elenco di 264 nomi. Solo 10 sembrano i colpevoli

Pedopornografia al Pentagono. 212 persone la passano liscia
Al Dipartimento di difesa statunitense, la carta di credito o il PayPal servivano per scaricare immagini di pedopornografia. Lo ha rivelato un’inchiesta del 2006 sull’immigrazione e l’applicazione delle normative doganali chiamata “Progetto Flicker”.

Controllando i pagamenti internazionali per materiale pornografico legato ai minori, l’indagine ha segnalato i nomi e le informazioni della carta di credito di 5,000 americani, di cui 264 tra civili e militari impiegati al Pentagono.

La notizia era già uscita a fine luglio sul Boston Globe. Due mesi fa il quotidiano statunitense, parlava di una ventina di persone tra funzionari e collaboratori. Nel nuovo documento investigativo del “Progetto Flicker”la lista dei nomi è salita a 264. Tra questi, nove avevano la possibilità di accedere ai segreti di Stato più sensibili.

Il Defense Criminal Investigative Service (DCIS) del Pentagono, però, ha investigato solo su 52 dei sospettati, di cui dieci sono risultati effettivamente responsabili di pedopornografia. Gary Douglas Grant, capitano della riserva dell’esercito e avvocato, era uno di loro e si è dichiarato colpevole un anno fa. Un ex imprenditore dell’agenzia per la sicurezza nazionale, invece, dopo esser stato incriminato, ha lasciato il Paese. Attualmente dovrebbe trovarsi in Libia.

Per gli altri 212 nomi della lista non c'è stato nessun tipo di controllo investigativo.

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Commenti all'articolo

  • pippo65

    04 Settembre 2010 - 23:11

    Ma come, qua ci sono 264 pedofili nel centro di comando militare più potente del mondo e nessuno commenta? E tutti quelli che azzannavano i preti dove sono finiti?

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