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Sakineh, sospesa la condanna alla lapidazione

Lo annuncia il Ministero degli Esteri di Teheran: "Il verdetto è stato bloccato e sottoposto a revisione"

Sakineh, sospesa la condanna alla lapidazione

Le autorità iraniane hanno sospeso la sentenza di lapidazione per Sakineh, la donna condannata per adulterio e presunta complicità con l'omicidio del marito. Lo ha reso noto il Ministero degli Esteri di Teheran.
"Il verdetto riguardo la vicenda di tradimento extraconiugale è stata bloccata ed è stata sottoposta a revisione" ha riferito il Ministro Ramin Mehmanparast in un'intervista a una Tv locale.

La vicenda di Sakineh ha suscitato, negli ultimi giorni, numerose iniziative di solidarietà. Poco prima dell'annuncio di Teheran, il Parlamento europeo aveva infatti approvato ll'unanimità una risoluzione che chiedeva proprio la revisione della condanna a morte per la donna e un processo giusto. Molti i parlamentari che erano arrivati in aula indossando magliette con l'immagine della donna.

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Commenti all'articolo

  • Al-dente

    09 Settembre 2010 - 12:12

    Spank guardi che tra l'essere accusata e l'essere vero quello di cui la si accusa ce ne corre parecchio. L'hanno perfino costretta a confessare la sua colpa in televisione, ma lei dovrebbe comprendere che in Iran tali "confessioni" sono spesso estorte con torture precedenti o successive minacciate, per non parlare dei ricatti verso la sopravvivenza di altri familiari. L'Iran non è un paese civile ma teocratico dove l'inganno, che loro chiamano Taqyia, verso le pressioni occidentali sulle loro sentenze è la norma. Non gli si può dare alcun credito in quello che dicono. E' ovvio che cercano di aumentare le colpe di quella donna per renderla colpevole perfino a noi. Non ultimo il tipo di morte a cui la si vuole sottoporre non è che sia "civile", già solo questa condanna l'Iran da qualsiasi giustificazione possibile.

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  • spank

    09 Settembre 2010 - 10:10

    Buongiorno, ho bisogno di qualche riflessione da parte vostra. Non vorrei alzare un polverone per senza niente, per carità, sono con Sakineh e sono contenta che almeno per il momento abbiano sospeso la pena (già è qualcosa) ma la mia riflessione è questa: io non sapevo che era accusata dell'omicidio del marito, ne sono venuta a conoscenza due gg fa in un piccolo trafiletto di un giornale locale, e devo dire che mi ha lasciato molto perplessa, perchè questo non si è detto nelle varie campagne che si sono fatte? perchè è stato fatto passare solo il sms che la lapidazione era per adulterio? avrebbe avuto un impatto diverso secondo voi?

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  • Al-dente

    08 Settembre 2010 - 20:08

    Meglio diffidare fin tanto che quella poveretta è nelle mani delle autorità iraniane. A parole possono dire una cosa ma nei fatti possono farle benissimo un altra da qui a qualche tempo o facendola marcire in prigione fra sofferenze varie o chissà cosa. L'unica soluzione vera è che lasci l'Iran e trovi rifugio in qualche nazione civile dove possa rifarsi una vita.

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  • Dream

    08 Settembre 2010 - 16:04

    Francamente è una bonissima notizia!!! hai visto mai...che un giorno si arrivi al dialogo?

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