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Manila, bimbo nasce sull'aereo. La madre lo butta nella spazzatura

Il piccolo è vivo per miracolo. È stato trovato da un agente della sicurezza. Della madre non si hanno tracce

Manila, bimbo nasce sull'aereo. La madre lo butta nella spazzatura
Un aereo proveniente dal Bahrain è atterrato qualche giorno fa all’aereoporto di Manila, capitale delle Filippine. I passeggeri sono scesi e la spazzatura è stata portata via. Un agente della sicurezza, però, ha visto qualcosa muoversi in uno dei bidoni: era un neonato, ancora sporco di sangue, avvolto in un lenzuolino.

“Chi ha lasciato lì il bambino, voleva ucciderlo – riferisce Connie Bungag responsabile stampa per l’aereoporto – era bluastro in viso e, se non l’avessimo trovato, sarebbe morto entro pochi minuti”.

Il bimbo, un maschietto di tre chili, è stato subito affidato ai medici e alle infermiere dell’aereoporto che lo hanno pulito, visitato e riscaldato. Tutti allo scalo si sono dati poi un gran da fare per sfamarlo e vestirlo. Infine, gli hanno dato un nome: George Francis, dal codice della compagnia aerea su cui è nato, GF, Gulf Air.

La polizia aereoportuale pensa che la madre sia una passeggera filippina che ha lasciato tracce di sangue sul sedile dell’aereo. La donna non è stata, però, ancora individuata. Anche la Gulf Air si è attivata con un'inchiesta interna sull'incidente.

“Quando gli investigatori la troveranno – spiega Corazon Soliman, segretaria del ministero del Welfare –si potrà affidare il bambino ai suoi parenti, altrimenti sarà adottato. Il governo comunque garantirà al bimbo il miglior trattamento possibile, qualsiasi cosa accada”.

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Commenti all'articolo

  • franziscus

    13 Settembre 2010 - 19:07

    bisognerebbe buttarla nel cesso e tirare l' acqua

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