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Il basuco, droga low cost, sbarca in Europa dal Sudamerica

Fatta con gli scarti della cocaina, l'hanno ribattezzata "ladro di cervelli" per gli effetti devastanti sul sistema cerebrale

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Il basuco, droga low cost, sbarca in Europa dal Sudamerica
“Ladro di cervelli”. È il nome dato alle madri dei tossicodipendenti sudamericani al ‘ basuco’, una nuova droga derivata dal residuo chimico dell’estrazione della cocaina. È una delle più pericolose al mondo perché contiene elementi di scarto come acido cloridrico, ammoniaca, sali e cherosene. Può distruggere la vita di un giovane in meno di due anni.

“Essendo composto soprattutto da sostanze chimiche non adatte al consumo umano - spiega lo psichiatra Carlos Roncero, responsabile del Centro di attenzione e cura delle tossicodipendenze dell'Ospedale Vall d'Hebron, di Barcellona - provoca gravi danni al sistema nervoso”.

Purtroppo il ‘basuco’ è estremamente economico e, dal Sud America, si sta diffondendo in modo preoccupante  in alcune zone di Barcellona e nelle province centrali della Catalogna. Da ogni grammo si possono ricavare quattro o cinque dosi. Per questo viene chiamata la droga dei poveri e spesso sono gli adolescenti a consumarla. Il prezzo è basso ma anche la durata degli effetti è molto limitata, così il consumatore passa velocemente da una dosa all’altra provocandosi danni irreparabili al tessuto celebrale.

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Commenti all'articolo

  • Ale1960

    14 Settembre 2010 - 11:11

    Che la provino per primi i nostri politici ed amministratori....speriamo.

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  • peroperi

    13 Settembre 2010 - 23:11

    Speriamo che ne arrivi tanta e se la sniffino subito i parlamentari per primi. Visto che da' effetti devastanti al cervello potremo fare a meno dei droga test che i nostri eletti pare non vogliano sperimentare. Un bel cr*o in parlamento in preda alle nuove droghe sarebbe in bel colpo di scena. GFP

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  • peroperi

    13 Settembre 2010 - 23:11

    Speriamo che ne arrivi tanta e se la sniffino subito i parlamentari per primi. Visto che da' effetti devastanti al cervello potremo fare a meno dei droga test che i nostri eletti pare non vogliano sperimentare. Un bel cretino in parlamento in preda alle nuove droghe sarebbe in bel colpo di scena. GFP

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