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New York spegne le sigarette

Il sindaco ha proposto di vietare il fumo sulle spiaggie e nei parchi. La legge deve essere approvata ma per il primo cittadino ormai i giochi sono fatti

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New York spegne le sigarette
Vita sempre più dura per i fumatori statunitensi. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha proposto di vietare il fumo anche nei parchi e sulle spiaggie. Niente più sigarette quindi sui 22 chilometri di sabbia e nei 1.700 parchi della Grande Mela, dalla famosa spiaggia di Coney Island a Central Park ma anche a Time Square. “La scienza è chiara in materia: un’esposizione prolungata al fumo passivo nuoce alla salute - ha detto il sindaco, ex-fumatore - è giunto il momento di agire su questo problema”.

Se la normativa dovesse essere approvata ufficialmente dal consiglio comunale di New York, i  trasgressori d’ora in poi dovranno pagare multe fino a 250 dollari (quasi 200 euro). Secondo Bloomberg, che già aveva sfidato l'opposizione mettendo al bando le sigarette nei bar e nei ristoranti sette anni fa, l’ufficializzazione della legge è solo una formalità.

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Commenti all'articolo

  • omarfrankfurt

    20 Settembre 2010 - 08:08

    bravo

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  • gingian

    17 Settembre 2010 - 07:07

    E se facessimo invece una cosa più intelligente e coerente!? Facciamogli fare l'inversione come si è chiesto da anni alla Tailandia per l'oppio? I divieti sono solo per il livello più basso della società. UN BEL DIVIETO A PRODURRE ALLE AZIENDE INVECE????????? È lo sò senza guerre, sigarette e benzina l'AMERICA è NIENTE.

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  • beppazzo

    17 Settembre 2010 - 07:07

    Ma come non è il paese della libertà?

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