Cerca

Afghanistan, precipita elicottero militare. Morti 9 soldati Nato

Secondo le prime informazioni sono rimasti feriti altri due soldati, un militare afghano e un civile americano. I talebani rivendicano il gesto

Afghanistan, precipita elicottero militare. Morti 9 soldati Nato
Nove militari della Nato sono morti in un incidente in Afghanistan. Un elicottero è precipitato a Sud del paese. A dare la notizia sono state le fonti internazionali di assistenza alla sicurezza (Isaf), senza precisare, come è da sua prassi, la nazionalità dei militari caduti anche se la  maggior parte dei soldati impegnati nel sud sono statunitensi, britannici e canadesi.

Secondo le prime informazioni sono rimasti feriti altri due soldati della Nato, un militare afghano e un civile americano. L’Isaf ha specificato che è stata avviata un’inchiesta per determinare le cause che l’hanno provocato.

I talebani rivendicano di aver abbattuto l’elicottero. Questo è quanto è stato dichiarato da un portavoce dei talebani, Qari Yusuf Ahmadi: ha affermato che l’elicottero militare è precipitato nel distretto di Daichopan nella provincia di Zabul. Un portavoce dell’amministrazione afghana della provincia, Mohammad Jan Rasoulyar, ha confermato il luogo in cui è avvenuto l'incidente. Nonostante questo, il comando Isaf ha dichiarato che non vi sono  notizie riguardo ad attacchi nemici nella zona dove è precipitato   l'elicottero.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    21 Settembre 2010 - 23:11

    Quando da studente leggevo dai libri di storia le gesta di grandi personaggi,passati per tali, per il sol fatto di aver condotto delle battaglie dove si scontravano interi eserciti in campo aperto massacrandosi con altri validi avversari e dove ad ogni fine di battaglie i morti si contavano a decine di migliaia ed anche la terra dove erano avvenuti gli scontri era diventata rossa dal sangue sparso da tutti quei poveri figli di madri. Soggettivamente, non credo che coloro che condussero a morte violenta tante persone giovani per un loro superbo egoismo fossero veramente dei grandi personaggi ma, solo degli stolti a cominciare da Gengis Kan, a Alessandro Magno, ai vari Imperatori Romani nelle varie conquiste di territori a loro non pertinenti;la Storia degli uomini dovrebbe incominciare non più a lodare questi carnefici ma a criticarli per arrivare a criticare aspramente anche coloro che nel nostro tempo,con armi ancora più micidiali,pensano solo ad uccidere propri fratelli.

    Report

    Rispondi

blog