Cerca

La Reding attacca Sarkozy sui rom. "Pesanti indizi di illegalità"

Summit a Bruxelles in commissione sulle Libertà civili. Il 29 nuovo incontro e probabile procedura di infrazione per Parigi

La Reding attacca Sarkozy sui rom. "Pesanti indizi di illegalità"
La Francia e l’Unione Europea restano lontanissime sulla tematica dei rom e delle espulsioni decise dal governo Sarkozy.
Questo pomeriggio, infatti, la commissaria alla Giustizia e diritti dell’UE, Viviane Reding, ha informato gli europarlamentari della Commissione sulle Libertà civili sull'esistenza di "consistenti indizi" di illegalità riguardo le espulsioni di Rom decise nelle scorse settimane dal governo francese.

La riunione, a cui ha partecipato anche la Commissaria Ue agli Affari Interni, Cecilia Malmstrom, aveva l’obiettivo di informare i parlamentari sullo stato dell’analisi che i servizi dell’esecutivo di Bruxelles stanno svolgendo sulla delicata questione che ha in pratica creato due fronti contrapposti: i garantisti e chi ha invece sposato la linea di Sarkozy (Berlusconi, il governo slovacco e la Repubblica Ceca).
Una vera e propria patata bollente, che necessiterà la convocazione di un altro incontro, presumibilmente fissato per il prossimo 29 settembre. Proprio in quella sede, il collegio europeo potrebbe avviare una procedura di infrazione contro Parigi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • renatarossi

    23 Settembre 2010 - 18:06

    per commentare gli altri commenti : parole sante e vere, ma non c'è nessuno che raccolga le firme x un referendum abrogativo di questa UE delle banane ? Non le stiamo mangiando,anche se son ricche di potassio, e finalmente qualcuno in più comincia a chiedersi se siano energetiche anche usate come supposte...

    Report

    Rispondi

  • gianpasso

    23 Settembre 2010 - 14:02

    Il problema è che questa ca**o di UE si è tradotta di fatto solo nell'avere una moneta unica (e anche li ci sarebbe da parlarne a lungo). Per il resto ne escono solo normative assurde, imbavaglianti, insultanti, ancora più sradicatorie che mai delle Tradizioni continentali che ancora resistono (vedi la diatriba al tribunale europeo con sentenza anticrocifisso), intromissioni continue nell'amministrazione interna degli Stati, da parte di stati pidocchi, come ad esempio il Lussemburgo appunto. Quote latte, quote agrumi, beni per tonnellate che vengono distrutti (che assurdità) per rispettare queste coglionate europee. Buttiamo a mare l'Europa e torniamo ad essere stati indipendenti. L'unico vantaggio che ho visto è che vai in ferie senza fermarti ai caselli, e sticazzi, meglio fermarsi lì che avere sto macigno di istituzioni europee che mi pesa sugli zebedei. Abbasso l'UE e le sue istituzioni, torniamo ai vecchi Stati Europei, ognuno padrone a casa sua

    Report

    Rispondi

  • opinione-critica

    22 Settembre 2010 - 18:06

    Sig.ra VivianenReding, invece che "rubare" lo stipendio a Strasburgo, Bruxelles ecc..perchè non prende un camper e và a vivere coi Rom, girando insieme a loro? Realizzerà il massimo della libertà di circolazione e ci ridurrà le spese per mantenere persone del suo livello. Vada, Vada...

    Report

    Rispondi

  • aldogam

    22 Settembre 2010 - 15:03

    Bisogna capire la signora Viviane Reding, in Lussemburgo non trovi un rom a pagarlo a peso d'oro, così come a Bruxelles nelle aree pprotette che la signora frequenta. Chissà chi crede che siano... qualcuno la aggiorni, magari portandola a fare una passeggiata, ovviamente senza scorta, in taluni luoghi che possiamo indicare.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog