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Obama: "Basta attacchi contro Israele"

Nel discorso all'Assemblea Generale, il presidente auspica l'ingresso di uno stato palestinese nell'Onu

Obama: "Basta attacchi contro Israele"
Chi appoggia l'esistenza di una Palestina indipendente, deve smettere di tentare di distruggere Israele. E' questo uno dei passaggi del discorso che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sta pronunciando all'Assemblea generale dell'Onu.

"Deve essere a tutti chiaro che qualsiasi sforzo per scalfire la legittimità di Israele si scontrerà con l'opposizione incrollabile degli Stati Uniti - continua il presidente degli Stati Uniti -. I tentativi di minacciare o uccidere israeliani non gioveranno in nulla al popolo palestinese, perché il massacro di israeliani innocenti non è resistenza, è ingiustizia".
E ancora, "coloro che hanno sottoscritto l'Iniziativa di pace arabak presentata a Riad nel 2003, dovrebbero cogliere quest'opportunità di metterla in pratica, specificando e dimostrando nei fatti la normalizzazione che essa ha promesso a Israele".

Il presidente Obama ha anche auspicato la formazione di uno stato indipendente.
"Se ci sarà un accordo di pace in Medio Oriente nei prossimi mesi, quando torneremo qui l’anno prossimo potremmo avere un accordo che ci porterà un nuovo membro delle Nazioni Unite: uno stato indipendente di Palestina, che vive in pace con Israele".

Affondo iraniano - Stamani, però, il premier israeliano Benjamin Netanyahu è stato accusato dall'iraniano Ahmadinejad di essere un killer esperto" che "dovrebbe essere sottoposto a processo per l’uccisione di donne e bambini".
Ciò nonostante Obama non raccoglie i toni duri del dittatore iraniano, ma tiene aperta la porta della diplomazia anche a riguardo del programma nucleare delle repubblica meriorientale.
"Dimostri in modo chiaro e trasparente la natura pacifica del suo programma nucleare. Nel caso in cui l'Iran decida di passarci dentro, la porta resta aperta per la diplomazia. Per ora, però, l'Iran è il solo membro del Tnp (Trattato di non proliferazione) che non può non dimostrare il carattere pacifico del suo programma nucleare. Se non sarà fatto, Ahmadinejad dovrà subirne le conseguenze".

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    24 Settembre 2010 - 19:07

    ....Il nostro,dai....nostri anzitempo beatificato,continua imperterrito a tendere la mano,ricevendo l'ennesimo sganassone. Neppure l'amico D'Alema,conosciuto per dialogare con chicchessia di nocivo,avrebbe cotanta costanza,ma tant'è.Forse negli States si rendono conto di avere preso ancora una volta,una topica,come col suo precedente Jimmy Carter.

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  • Al-dente

    24 Settembre 2010 - 12:12

    Rispondo all'assurda affermazione di ubik. La Plestina NON E' MAI APPARTENUTA AI PALESTINESI ISLAMICI MA AI PALESTINESI ISRAELIANI. La Palestina NON è IL NOME DI UNA NAZIONE O DI UN POPOLO MA UN NOME GEOGRAFICO. I veri palestinesi erano di origine del mar Egeo e vivevano prettamente nella zona di Gaza e SONO SCOMPARSI OLTRE 5000 ANNI FA e sono conosciuti da tutti come i FILISTEI. I cosiddetti bugiardi palestinesi attuali sono arabi d'origine della penisola arabica o provenienti dall'Iraq, Siria, Libano, Turchia, Arabia Saudita e Egitto. Non hanno mai abitato la Palestina nè hanno una lingua o tradizioni diverse da quelle di tutti gli altri islamici loro vicini. Sono degli emigranti che hanno invaso la Palestina in parte attratti dalle paghe salariali degli israeliani mentre risistemavano la Palestina, in parte perchè inviati illegalmente in massa dagli Stati confinanti arabi quando questi si resero conto che il territorio sarebbe stato assegnato ad Israele così com'era stato deciso da tempo dopo la sconfitta dell’Impero Ottomano mentre tali territori erano desiderati da Tali Stati sorti dopo la sconfitta dei turchi. Non per niente furono loro ad invadere la Palestina e tentare di distruggere lo Stato d’Israele appena formatosi giuridicamente perché territorialmente e storicamente era da sempre frequentato dai giudei e qualche nomade islamico.

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  • europalibera

    24 Settembre 2010 - 02:02

    Un presidente americano che sta con un piede sulla scarpa islamica ed una israeliana, rischia di farsele togliere entrambi. Il dittatore di Teheran gli darà presto una lezione che l'America non scorderà mai; altrochè l'11 settembre. Quello lo sta prendendo in giro e lui gli dà anche corda. Lo stato palestinese, con Hamas ed Hezbollah, non ci sarà mai e tu Obama, o sei un babbeo o addirittura un islamico a sperarlo! Quella MEZZALUNA FERTILE è stata sempre una spada di Damocle per l'Europa dal 500 a.C. in poi ed Obama taglierà quel filo che la tiene legata. <Europa Addio>

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  • franziscus

    23 Settembre 2010 - 19:07

    sei un fesso o sei in malafede ? Io credo che tu sia tutte e due le cose.

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