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Dalla Svizzera paragonano gli italiani ai ratti

Campagna choc contro i 45 mila frontalieri che lavorano nel Canton Ticino

Dalla Svizzera paragonano gli italiani ai ratti
Mentre in Italia reggono ancora le polemiche per l'esternazione contro i romani del Senatur Umberto Bossi, dal Canton Ticino arriva una campagna pubblicitaria che magari ci farà sentire tutti più uniti.
Da qualche giorno, infatti, in Svizzera è iniziata una campagna antifrontalieri che paragona i lavoratori italiani presenti in Svizzera a dei ratti.
Non una simpatica trasfigurazione animalesca, tanto che nei messaggi comparsi prima in facebook e poi addirittura su alcuni volantini a Lugano e Locarno si parla espressamente di una deratizzazione da portare a termine.

E in questa campagna i riferimenti agli italiani non mancano di certo. I topi, infatti, si chiamano Fabrizio (piastrellista da Verbania), il ratto Bogdan (un poco raccomandabile simil-ladro romeno con tanto di mascherina stile Banda Bassotti) e, dulcis in fundo, il ratto Giulio, con riferimento al ministro Tremonti, con uno scudo riferito allo scudo fiscale tanto osteggiato dagli svizzeri che non volevano il ritorno di capitali nel nostro Paese.

Per quanto al momento non sia arrivata nessuna rivendicazione ufficiale sulla paternità dell'iniziativa e il leader della Lega dei Ticinesi, Giuseppe Bignasca, si chiami fuori, dall'Italia qualche protesta sdegnata è già arrivata. I primi a lamentarsi sono stati gli esponenti comaschi del Pdl.
"Sono molto amareggiato e contrariato per la vergognosa campagna pubblicitaria messa in atto in Canton Ticino contro i frontalieri, che sono paragonati a spregevoli ratti - afferma il senatore del Pdl Alessio Butti -. I 45.000 frontalieri che quotidianamente attraversano il confine per lavorare in Svizzera costituiscono una fonte di ricchezza per il governo ticinese, perchè pagano le tasse e offrono una forza lavoro qualificata e specializzata. Anzichè lanciare campagne choc contro gli italiani, il governo elvetico dovrebbe essere grato al nostro Paese che, attraverso adeguati corsi di formazione, prepara e mette sul mercato ticinese valenti e abili artigiani, molto richiesti dalle industrie svizzere".
Lo stesso Butti ha depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo italiano di avviare tutte le procedure per tutelare l’immagine dei lavoratori frontalieri e far sì che il governo elvetico rispetti la loro dignità, in osservanza agli accordi italo-svizzeri in vigore.

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Commenti all'articolo

  • ilovesicily

    30 Settembre 2010 - 11:11

    NN BIASIMO AFFATTO GLI SVIZZERI CHE NN VOGLIONO I FRONTALIERI LOMBARDI,PIEMONTESI NEL LORO PAESE,HANNO RAGIONE A DIPINGERVI COME I RATTI......CHI DI SPADA FERISCE DI SPADA PERISCE....IO SONO UN SICILIANO E SOPRATTUTTO ITALIANO ,E SENTIRE OGNI GIORNO LEGA E LEGHISTI SPUTARE FANGO SUI MERIDIONALI MI FA VENIRE IL VOLTASTOMACO,LEGGENDO LA NOTIZIA HO PENSATO FINALMENTE ANKE LORO TRATTATI MALE COSI CAPISCONO COSA SIGNIFICA........CON NOI VI SENTITE DI UN ALTRO MONDO MA PIU' IN SU C'E' SEMPRE QUALKUN ALTRO KE VI RITIENE INFERIORI.W GLI SVIZZERI!!!!!!!

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  • ale76

    30 Settembre 2010 - 01:01

    Pur in ritardo rispetto alla pubblicazione della notizia, vorrei precisare che la padronanza della lingua italiana è fondamentale per poter esprimere la propria opinione ed essere compreso; mi riferisco in particolare all'uso del "te"...personalmente prediligo il te verde..ah, ah

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  • bluwinn

    29 Settembre 2010 - 18:06

    Vorrei dire a tutti quei topi di fogna che hanno architettato questa battaglia e anche al Sig. Bignasca quanto segue: Gli abitanti del Ticino sono tutti o quasi italiani trasferiti in svizzera da alcune generazioni. quindi a questi signori topi di fogna voglio dire che non sono ne carne ne pesce, quanto agli italiani che volete mandare via se aveste un minimo di spina dorsale andreste dai vostri governanti e fareste cambiare gli accordi e chiudere le frontiere, è nel vostro diritto farlo. Cari topi di fogna vi faccio notare quanto segue in caso di disdetta degli accordi: L’Europa non importerebbe piu beni e servizi dalla Svizzera (credo che l’80% delle relazioni commerciali li abbiate con l’Europa,(quindi gia non mangereste piu),l’Europa vi chiuderebbe lo spazio aereo e morireste soffocati e di fame peggio dei topi di fogna, l’Europa non permetterebbe piu l’Export di denaro verso la Svizzera a nessun titolo anche perche non avendo piu rapporti non potrebbero piu rientrare,quindi nessuno vi porterebbe piu soldi frutto di evasione fiscale ed altro. Se volete posso andare avanti per dimostrarvi quanto siete senza spina dorsale e ingrati, sappiate che state prendendo 100 volte di piu di quello che restituite. I topi di fogna prima di parlare facciano bene i conti e non continuino ad avere un braccio lungo per prendere e uno corto per dare. Mi scusino gli svizzeri seri per queste mie precisazio

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  • Franky63

    29 Settembre 2010 - 13:01

    Avete visto che poi tutto il mondo e' paese? Questa e' la conferma che il "Razzzismo" si basa solo su ragioni economiche, non su diversita' etniche. I padani si credono superiori ai terroni, solo perche' l'economia del loro territorio e piu' ricca. Come arabo straricco che viene dagli Emirati, si sente superiore ad un europeo benestante. Come uno svizzero pensa che un Lumbard e' un terrone. Ora mandate Bossi a risolvere la situazione, con i suoi raffinati discorsi.

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