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Il Canada apre alle case chiuse. Lavorare per strada è pericoloso

E' l'effetto di una sentenza della corte dell'Ontario. Il governo ha tempo 30 giorni per fare appello

Il Canada apre alle case chiuse. Lavorare per strada è pericoloso
Tornano le case chiuse. In Canada. Merito (o demerito) di tre donne canadesi che per esercitare il più antico mestiere del mondo avevano deciso di raggrupparsi in un appartamento. "Per strada, esercitare, è pericoloso", si erano giustificate le re prostitute. L’Alta Corte dell’Ontario ha dato ragione alle tre signore che si sono lamentate dei pericoli che corrono a lavorare sul marciapiede. In 131 pagine di sentenza il giudice Susan Himel ha stabilito che il bando dei bordelli, in vigore a livello nazionale in Canada, è incostituzionale perchè lesivo del diritto individuale "alla vita, libertà e sicurezza".
Il governo nazionale, ora, ha 30 giorni di tempo per fare appello contro la sentenza ed evitare che altre regioni seguano l’esempio   dell’Ontario, dove i bordelli potranno aprire tra un mese. Secondo la Himel, "le prostitute sono obbligate a scegliere tra libertà,   interesse e diritto alla sicurezza personale". Una delle tre lucciole che hanno sollevato il caso, Terri Bedford, ha raccontato in aula le tante aggressioni e violenze subite mentre lavorava e ha commentato che la sentenza è "come la giornata dell’emancipazione" per tutta la categoria. Tre anni fa in Canada venne condannato all’ergastolo Robert "Willie" Pickton, un allevatore di maiali considerato il più feroce serial killer di prostitute del paese.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    28 Ottobre 2010 - 22:10

    PER ME LA PROSTITUZIONE è SOLO INCIVILTA',PER CHI LA PRATICA E PER CHI SE NE SERVE,aggiungici i papponi,altro che civiltà,solo perché vanno a esercitare in appartamenti!(poveri inquilini). Ma perlomeno non ci disturbassero con la loro sconcia presenza nelle strade.Solo questo,il vantaggio

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  • tizziocaio

    03 Ottobre 2010 - 09:09

    meglio che sedie e fuochi per strada, quando passi con un figlio che ti chiede cosa fanno devi inventarti la fermata del buss. e poi altro. E' uno schifo mettetele nelle case atte a tale mestiere (fuori dai centri abitati, comunque non in condomini senza lautorizzazione dei condomini) e che paghino anche le tesse visto che come cittadini hanno il diritto a tutti i servizi. Sarebbero un contributo per dare piu' soldi hai pensionati e hai senza lavoro non per loro colpa.

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  • franziscus

    30 Settembre 2010 - 19:07

    peccato che non ha funzionato, perchè poi si potevano eliminare gli ospedali per eliminare le malattie, e anche chiudere i cimiteri per garantire l' immortalità.

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  • uycas

    30 Settembre 2010 - 08:08

    anche in italia necessità una legge sulle case chiuse può essere ad personam o ministra

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