Cerca

Kenya, a morte per omicidio prete

Due persone subiranno la pena capitale per aver ucciso il sacerdote cattolico padre Giuseppe Bertaina

Kenya, a morte per omicidio prete
Condannati a morte per aver ucciso il sacerdote cattolico italiano padre Giuseppe Bertaina, 82 anni, il 16 gennaio 2009 vicino a Nairobi, Kenya. Lo ha deciso il tribunale della capitale nei confronti di un uomo e una donna, Felix Savayi e Mabel Kavati, che sono stati trovati con il libretto d'assegni del prete. Una terza persona è stata assolta.
La pena di morte in Kenya è ancora in vigore ma l'ultima sentenza è stata eseguita nel 1987. L'anno scorso, il presidente kenyota Mwai Kibaki ha concesso l'ergastolo a circa 4000 prigionieri che erano in attesa dell'esecuzione.

Don Giuseppe Bertaina, era nato nella provincia di Cuneo e da 50 anni viveva nello Stato africano. Insegnava nell'Istituto di Filosofia dei missionari della Consolata a Nairobi. Da poco tempo era diventato amministratore della scuola.
È stato trovato morto, con i piedi  e le mani legate nell'ufficio dove lavorava. Probabilmente è stata vittima di un furto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    23 Ottobre 2010 - 18:06

    ....nessuno ne tiene da conto ?

    Report

    Rispondi

  • roberto-1943

    22 Ottobre 2010 - 20:08

    Così si fa, questo si che è risolvere il problema alla radice.Altro che metterli in carcere a spese dei contribuenti a ingrassare e starsene in panciolle tutto il santo giorno, e quello per reati meno gravi : a lavorare e pagarsi vitto e alloggio altro che pagarli perchè lavorano e magari gli versano anche le marche per dargli la pensione

    Report

    Rispondi

  • p.giorgio

    22 Ottobre 2010 - 18:06

    se seguissimo questo esempio anche in Italia con mafiosi, stupratori, spacciatori ecc. (l'elenco sarebbe troppo lungo), avremmo risolto moltissimi problemi.

    Report

    Rispondi

blog