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La Serbia rischia di finire nella Ue

La domanda serba passa in Commissione. Belgrado deve però collaborare con il tribunale internazionale dell'Aja

La Serbia rischia di finire nella Ue
Ivan il terribile potrebbe diventare cittadino europeo. I ministri degli esteri della Ue hanno sbloccato la domanda di adesione della Serbia. Ora la richiesta passa alla Commissione europea.
L'accordo tra i 27 ha accolto la richiesta olandese secondo la quale il processo di negoziato tra la Ue e la Serbia deve essere condizionato ai progressi nella cooperazione di Belgrado con il Tribunale internazionale dell'Aja (Tpi), per arrivare all'arresto di tutti i criminali di guerra. Di particolare interesse, sarabbe l'arresto dell’ex generale serbo bosniaco, Ratko Mladic e dell’ex leader serbo croato, Goran Hadzic. Lo riferiscono fonti diplomatiche. La Serbia potrebbe ottenere lo status di Paese candidato Ue entro un anno.

"Apprezzamento" italiano per la decisione dei ministri degli esteri che arriverebbe "al momento giusto per la Serbia e l'intera regione balcanica". Dalla Farnesina si parla di un "segnale concreto per la prospettiva europea di un paese che l'Italia e il ministro Frattini, con il suo impegno personale hanno fortemente incoraggiato".

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  • capitanuncino

    22 Luglio 2011 - 08:08

    Sono sempre piu' convinto che qualcuno nella foga di fare l'Eurabia.....si sia dimenticato di fare gli Europei.

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  • Dragana

    05 Novembre 2010 - 11:11

    E certo, non c'era mica il famigerato "Ivan, il terribile" da mostrare alle televisioni, coi suoi tatuaggi celtici e cetnici da "Grande Serbo", "violento e massacratore", "pulitore etnico a denominazione d'origine controllata!". No, non c'era Ivan, c'era solo un terremoto, con due morti nel villaggio di Grdica, dove vivono famiglie profughe dal Kosovo che dopo tanti anni, con tanta fatica, si sono rifatte una casa dove provare a far crescere i propri figli. Case oggi crepate, di terremoto, ma chissenefregherà mai? No, nessuna televisione ha mostrato qualcosa di questo terremoto di una intensità pari a quello che ha sconvolto L'Aquila, con povere case fatte di mattoni che hanno resistito molto meglio di case dello studente fatte con l'approvazione delle italiche concessioni edilizie! I serbi non valgono queste notizie, i siti di giornali come La Repubblica (e non solo...) non hanno degnato di un trafiletto quei morti e quei feriti e quelle tante case danneggiate per gente che dovrà affrontare il terribile, quello si, inverno balcanico, aggiustando crepe e tetti, rinunciando alla legna per il riscaldamento, rinunciando a molte di quelle cose normali al nostro mondo. Non meritano i vostri articoli, mentre li merita Ivan il terribile, corrispettivo ideologico di chi si permette di affermare che i serbi sono la schifezza di questo mondo (vero Sofri?) tralasciando di commentare le loro disgrazie. I serbi sono soli, a questo mondo. Sono soli e lo sanno. Lo so da tempo, anche io. I serbi sono soli, noi che ci sbattiamo per loro, siamo soli. Siamo già in due.

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  • Dragana

    05 Novembre 2010 - 11:11

    E certo, non c'era mica il famigerato "Ivan, il terribile" da mostrare alle televisioni, coi suoi tatuaggi celtici e cetnici da "Grande Serbo", "violento e massacratore", "pulitore etnico a denominazione d'origine controllata!". No, non c'era Ivan, c'era solo un terremoto, con due morti nel villaggio di Grdica, dove vivono famiglie profughe dal Kosovo che dopo tanti anni, con tanta fatica, si sono rifatte una casa dove provare a far crescere i propri figli. Case oggi crepate, di terremoto, ma chissenefregherà mai? No, nessuna televisione ha mostrato qualcosa di questo terremoto di una intensità pari a quello che ha sconvolto L'Aquila, con povere case fatte di mattoni che hanno resistito molto meglio di case dello studente fatte con l'approvazione delle italiche concessioni edilizie! I serbi non valgono queste notizie, i siti di giornali come La Repubblica (e non solo...) non hanno degnato di un trafiletto quei morti e quei feriti e quelle tante case danneggiate per gente che dovrà affrontare il terribile, quello si, inverno balcanico, aggiustando crepe e tetti, rinunciando alla legna per il riscaldamento, rinunciando a molte di quelle cose normali al nostro mondo. Non meritano i vostri articoli, mentre li merita Ivan il terribile, corrispettivo ideologico di chi si permette di affermare che i serbi sono la schifezza di questo mondo (vero Sofri?) tralasciando di commentare le loro disgrazie. I serbi sono soli, a questo mondo. Sono soli e lo sanno. Lo so da tempo, anche io. I serbi sono soli, noi che ci sbattiamo per loro, siamo soli. Siamo già in due.

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  • marxius

    27 Ottobre 2010 - 22:10

    Oh yeah... e poi dove andranno i serbi? Ma in Italia, è chiaro. Non credo proprio ci siano le condizioni economiche per tale inclusione.

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