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Mosca, in coma giornalista aggredito

Oleg Kashin, 30 anni, firma del quotidiano Kommersant, aveva denunciato la mancanza di democrazia in Russia

Mosca, in coma giornalista aggredito
E' in coma farmacologico, in gravi condizioni, il giornalista russo Oleg Kashin aggredito stamani da due persone davanti alla sua abitazione a Mosca. Kashin, 30 anni, lavor per il quotidiano Kommersant ed è noto per le sue critiche al Cremlino: più volte ha denucniato la mancanza di democrazia nel suo Paese. Nell’ultimo periodo Oleg Kachine aveva seguito anche le manifestazioni contro la costruzione di un’autostrada tra Mosca e San Pietroburgo, che attraversa la foresta di Khimki e prevede l'abbattimento di migliaia di alberi.

Il giornalista ha riportato la frattura della mandibola e delle due gambe, ferite al crani e diverse lesioni interne. Gli aggressori si sarebbero accaniti inoltre con particolare ferocia sulle dita delle sue mani. Kashin è stato operato d’urgenza e il procuratore generale Yuri Chaika ha aperto un’inchiesta per tentato omicidio.

"Questo crimine mostruoso è chiaramente collegato alla sua professione. E' chiaro che le persone che lo hanno aggredito non gradivano quello che diceva e scriveva", ha affermato il direttore del Kommersant.   "Fino a quando si intimidiscono e si aggrediscono i giornalisti il   nostro paese non sarà nè uno stato di diritto nè una democrazia",   ha commentato Liudmila Alexeieva, responsabile moscovita del gruppo di  Helsinki per i diritti umani.

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Commenti all'articolo

  • opinione-critica

    07 Novembre 2010 - 17:05

    Se Putin governasse in Italia si "stresserebbe" parecchio...sarebbe costretto a ricorrere a terapie mediche...

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  • garabalck

    07 Novembre 2010 - 13:01

    Invece di andare a pesca con Putin dovrebbe invece dirgliene quattro..lui che odia tanto i comunisti..

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  • bimbomix

    07 Novembre 2010 - 12:12

    Mi dispiace molto per l giornalista. Io a differenza del primo commentatore, dalla vicenda desumo che 1) il comunismo si conferma al primo posto della classifica dei mali anche del XXI millennio , quindi non comprendo chi continua a professarlo 2) che in Italia la democrazia è provata, infatti certi giornalisti e conduttori hanno ancora tutte le falangi e tutti i denti intatti

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  • il cantastorie

    07 Novembre 2010 - 10:10

    pensi un po', che i maestri di putin sono stati anche i maestri di dalema,bersani e tanti altri, ormai per fortuna fuori dai giochi politici, vedi il compagno cossutta per tutti. Egregio mad, putin, attualmente è un dono di Dio, non solo per l'Italia, ma per tutta l'Europa, se ci chiude i rubinetti del gas e del petrolio, come si dice in Umbria, dove vivo, "ce tocca riannà a fa il fascetto de legna su la macchia", sono scelte, si può volere oppure no. Saluti

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