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Obama come Bush: via dall'Afghanistan nel 2014

Il New York Times: il piano ricalca quello dell'ex presidente Usa per l'Iraq

Obama come Bush: via dall'Afghanistan nel 2014
La missione Nato in Afghanistan si concluderà nel 2014. Questo sarebbe il piano messo a punto dall'amministrazione di Barack Obama, che prevede il passaggio della gestione della sicurezza alle forze locali nell'arco di 18 o 24 mesi.

La notizia è stata riportata dal New York Times, che ha anticipato il piano quadriennale che la Nato presenterà in settimana a Lisbona, in Portogallo. Il documento, che illustra mosse passate e future di Obama in Afghanistan, curiosamente ricalca in alcuni passaggi la strategia adottata in Iraq dal suo predecessore, il tanto vituperato George W. Bush.

"L'Iraq è un modello piuttosto decente per la transizione in Afghanistan - ha detto una fonte ufficiale degli Stati Uniti che ha voluto mantere l'anonimato - ma la chiave sarà la costruzione di una forza afghana che sia realmente in grado di prendere la guida».

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    15 Novembre 2010 - 15:03

    Chi ha tempo,non aspetti tempo. Per ogni giorno che passa senza poter far nulla, significa altre centinaia di morti inutrilmente da ambo le parti. Gli esseri umani hanno necesità di un nuovo assetto giuridico/sociale che nel rispetto delle parti garantisca la libertà assoluta di tutti i territori occupati; il ritiro di tutti i militari e l'assoluta garanzia che vi sia una amnistia assoluta per tutti gli eventuali reati compresi gli omicidi per tutti coloro che rimarranno nei territori che sono stati teatri di guerra guerreggiata. Contemporaneamente iniziare tutta una serie di aiuti soccorso per la ricostruzione e funzionalità civile e tenica degli stessi territori. Basta con qualsiasi guerra a meno che, non vi sia la necessità di difendersi da attacchi aggressivi entro la frontiera. Gli uomini hanno bisogno di pace e fratellanza universale.

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