Cerca

"Sesso col presidente, ma dica 'no' al nucleare"

Bizzarra proposta della scrittrice tedesca Charlotte Roche: si offre a Wulff per non fargli promulgare legge

31
"Sesso col presidente, ma dica 'no' al nucleare"
E' diventata famosa con un best seller intitolato "Zone umide". E ora conquista una popolarità ancor più internazionale con una proposta choc. Lei è Charlotte Roche, scrittrice 32enne tedesca. Che ha affermato: "Il presidente tedesco Christian Wulff deve rifiutarsi di rifiutare di firmare la legge sul prolungamento del nucleare. Se non firma, mi offro per andare a letto con lui". Una battaglia politica, ecologista ed erotica allo stesso tempo che sta facendo discutere tutta la Germania. La Roche spiega di essere impaurita per i siti di stoccaggio delle scorie nucleari e l'inquinamento nucleare delle falde acquifere, pertanto è disposta a fare tutto pur di impedire la legge sul prolungamento dell'attività delle centrali nucleari deciso da Angela Merkel.

La "Bild", sbigottita, si chiede se la donna sia " completamente impazzita", tanto da proporre questa "offerta immorale". Ma lei insiste e conferma: "Mio marito è d'accordo. Adesso tocca alla First Lady dare la sua approvazione". La risposta della signora Bettina Wulff non è ancora giunta, ma appare abbastanza prevedibile. A poco servono gli inviti della Roche, che vuole stuzzicare il suo Presidente proponendogli la visione "esclusiva" e dettagliata dei suoi tatuaggi. Chissà se la legge terrà in considerazione la proposta nel momento in cui, penna in mano, dovrà firmare la legge.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    16 Novembre 2010 - 14:02

    Per realizzare un ì'impianto di ultima generazione ci vogliono meno di cinque anni.Costruendoli in serie , si dimezzano i tempi.Oggi con i nuovi materiali di costruzione si fanno miracoli.

    Report

    Rispondi

  • Joe1957

    16 Novembre 2010 - 13:01

    quindi tu dici "Meglio INQUINARE come stiamo facendo adesso, ora, ogni minuto, producendo il 70% di energia col petrolio e col carbone che NON INQUINARE producendo l'energia col nucleare" ... e intanto parte del restante 30% lo acquistiamo dalla Francia e dalla Svizzera che lo producono col nucleare e ce lo rivgendono con lauti guadagni... sicuro che i matti sono gli altri ? Comunque non voglio convincerti... bisogna aver fiducia nella capacità dei ricercatori di trovar soluzioni ma ne abbiamo fatta di strada da quando i "Ragazzi di Via Panisperna" fecero il primo tentativo nel '34...

    Report

    Rispondi

  • ciannosecco

    16 Novembre 2010 - 13:01

    Neanche te sei eterno, non pensare alle scorie, c'è le hanno già in tutta l'Europa, quindi che senso ha? Andiamo a magnare che è meglio.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media