Cerca

Niente condanna Tareq Aziz è salvo

Il presidente iracheno Talabani assicura che non firmerà il via libera all'esecuzione dell'ex vice di Saddam

Niente condanna Tareq Aziz è salvo
Dopo gli appelli della comunità internazionale a non eseguire la condanna a morte che pende su Tareq Aziz, il presidente iracheno Jalal Talabani ha assicurato che "non firmerà mai" l'ordine di esecuzione contro il vice di Saddam Hussein. "Non fimerò mai un ordine del genere perché sono socialista. Compatisco Aziz perché è un cristiano iracheno e una persona anziana di oltre 70 anni", ha detto il presidente curdo dell’Iraq all’emittente francese France 24. La posizione di Talabani è netta: "Penso che la pagina delle esecuzioni e delle condanne a morte sia ormai da girare, salvo quei crimini commessi nella cattedrale di Nostra Signora del soccorso perpetuo e quelli commessi contro i pellegrini sciiti nei luoghi santi". Il riferimento è all'attentato del 31 ottobre, quando 44 fedeli sono stati uccisi da un commando di Al Qaeda nella cattedrale siriaca cattolica di Baghdad. Per Talabani l’Iraq ha adesso bisogno "di una politica di clemenza, perdono e riconciliazione nazionale".

Aziz - L'ex vicepremier, 74 anni, è in carcere dall’aprile 2003, data della sua consegna agli americani. E' stato condannato a morte il 26 ottobre scorso per il suo ruolo nell’eliminazione dei partiti religiosi. Con lui sono stati condannate altre due figure chiave del regime di Saddam, l'ex ministro degli interni Saadoun Shaker e l’ex segretario Abed Hmoud.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    19 Novembre 2010 - 11:11

    Non sono mai d'accordo con le tue elucubrazioni pedestremente staliniste, ma stavolta sì, sono d'accordo in tutto e per tutto.

    Report

    Rispondi

  • petergreci

    17 Novembre 2010 - 13:01

    Su Aziz non ci sprecherei il fiato. Su Saddam invece si è trattato di un crimine di guerra perpetrato dalle potenze occidentali. E' avvenuto che un gruppo di stati, abusivamente sono entrati con i loro eserciti in territorio iracheno, hanno bombardato a destra e manca e costituito un governo fantoccio. Il governo fantoccio non ha perso un minuto di tempo ad eliminare fisicamente Saddam testimone scomodo. Il casus belli dicevano erano le armi di distruzione di massa...IL CRIMINE DI GUERRA RIMANE, COME RIMANGONO CRIMINI IL BOMBARDAMENTO DI DRESDA O IL LANCIO DELLE BOMBE ATOMICHE IN GIAPPONE, alla faccia della civiltà occidentale e delle sue origini cristiane.

    Report

    Rispondi

  • Dream

    17 Novembre 2010 - 12:12

    meglio cosi'!

    Report

    Rispondi

  • Teseotesei

    17 Novembre 2010 - 11:11

    Continuo a considerare Aziz una persona equilibrata e onesta. E alla luce di quello che sta succedendo in Irak sfido chiunque a dire che il regime Saddam Hussein fosse peggio. Mi interessano i fatti. E i fatti sono che all'epoca di Saddam la Chiesa Cattolica era rispettata, anche se questa è una verità che non si deve dire; che non c'era terrorismo; che gli islamici non avevano in Irak il potere non dico di mettere bombe, ma neppure di rompere le scatole. Io so soltanto che all'epoca di Saddam si poteva andare in Irak per lavorare e si stava tranquilli. Oggi è meglio lasciar perdere...

    Report

    Rispondi

blog