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Wikileaks, dite la vostra: cosa pensate degli americani?

Grazie ad Assange sappiamo come Washington giudica l'Italia. Ora tocca a voi commentare Obama & Co

Wikileaks, dite la vostra: cosa pensate degli americani?
Grazie a Wikileaks, gli italiani sanno cosa pensa l'oscura e paciarotta Elizabeth Dibble di Silvio Berlusconi: "Incapace, vanitoso e inefficace". Opinioni poco lusinghiere, anche se a dirlo non è un papavero di Washington ma una semplice e non meglio specificata incaricata d'affari Usa a Roma.

Ora però tocca a voi fare il gioco inverso: commentate e giudicate i principali politici americani, dal presidente Barack Obama al segretario di Stato Hillary Clinton. E, se volete, anche la vecchia reggenza a stelle e strisce, con George W. Bush in testa. Una sola raccomandazione: il tenore deve essere più vicino al gossip che all'analisi politica, proprio come insegna Wikileaks.

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Commenti all'articolo

  • rosastella

    03 Dicembre 2010 - 09:09

    Se per la signora elizabeth, all'amminastrazione americana sono queste le informazioni di qui sono interessati,!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • z.signorini

    03 Dicembre 2010 - 06:06

    Sono un popolo bachettone e bigottone e falso moralista. La classe politica americana e la Clinton dovrebbero far silenzio visto che hanno avuto un presidente che si è fatto fumare il sigaro. Quella specie di ambasciatrice forse c'è l'ha tanto con Silvio perchè non l'ha voluta accontentare e veramente brutta. Americani pensate a casa vostra che di rompimenti di palle ne avete creati anche troppi nel mondo.

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  • andrew1964

    02 Dicembre 2010 - 21:09

    Ovvero, permette a dei boy scout della diplomazia di dettargli la linea di politica estera da tenere con gli alleati e con gli altri. Ora capisco perchè gli USA si trovano pieni di fallimenti politico diplomatici. Se per causa di queste fughe dovessero cadere i governi attuali, stiano tranquilli che i prossimi governanti col cavolo che intratterranno relazioni diplomatiche sincere e cordiali con loro, di fatto saranno isolati e meno forti. Il guaio è enorme e si spiega con la condotta superficiale e approssimativa che hanno sempre avuto nella diplomazia e nella politica a tal punto che oramai i loro successi si contano sulla punta delle dita di una mano sola. Perchè non va a studiare i metodi degli altri. Per una volta saranno costretti ad ammettere che sulla terra non ci sono solo loro.

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  • Acquastanca

    02 Dicembre 2010 - 09:09

    Bambini viziati che giocano a fare i grandi.

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