Cerca

Cina: "Difficile essere amici della Norvegia"

Pechino non ha proprio digerito il nobel a Liu Xiaobo. Nel mirino del Dragone finisce Oslo

Cina: "Difficile essere amici della Norvegia"
Schermaglie sull'asse Oslo-Cina, che proprio non ha digerito l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace al dissidente cinese Liu Xiaobo, in carcere nel Paese asiatico per scontare una condanna a 11 anni. Per Pechino, queste le parole che non lasciano spazio a eventuali dubbi,  è difficile mantenere "relazioni amichevoli" con la Norvegia.

Quando mancano appena otto giorni alla cerimonia di consegna del Premio a Oslo, il portavoce del ministero degli Esteri cinese ha affermato: "E' difficile mantenere relazioni amichevoli con la Norvegia come in passato". La Cina ha rinviato sine die i negoziati previsti con la Norvegia in vista della sigla di un accordo di libero scambio.

Nonostante l’assenza di Liu e il boicottaggio di diversi Paesi, fra cui la Cina, il Comitato Nobel ha confermato la cerimonia per il 10 dicembre. Il premio sarà consegnato, in assenza del diretto interessato, a qualcuno dei suoi collaboratori più stretti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • kajo

    02 Dicembre 2010 - 13:01

    Il rispetto dei diritti umani, con relative appendici, sarà pure un encomiabile traguardo per l’umanità ma la amara realtà continua a reggersi sui rapporti di forza. Militari, economici e di deterrenza diplomatica. La Cina, alla vigilia della consegna del Nobel per la pace al dissidente cinese Liu Xiaobo, che sta scontando una condanna a 11 anni, dichiara ufficialmente che “sarà difficile continuare a mantenere relazioni con la Norvegia” mentre nella irresolutezza planetaria continua a puntellare il regime della Corea del nord che, oltre a brandire un armamento nucleare, gestisce un lager a cielo aperto, per milioni di innocenti, che grida vendetta al Cielo! La piccola Norvegia, che conta circa 4 milioni di abitanti, si erge solitaria contro il gigantesco Troll cinese e non pare intimorita mentre il resto del mondo fa i conti con l’economia di Pechino che continua ad estendersi come una piovra, insofferente ad ogni regola. Le annunciate defezioni di diplomatici occidentali alla cerimonia del Nobel costituiscono una diretta conseguenza della immediata disdetta di numerosi accordi commerciali con Oslo da parte cinese dopo l’annuncio dell’assegnazione del premio a Liu Xiabo. La caratura di un popolo, in termini di civiltà, si misura con l’esempio dei fatti!!!

    Report

    Rispondi

  • ness1

    02 Dicembre 2010 - 11:11

    Bello quest'ultimo ricatto alla Norvegia. Magari adesso salterà fuori qualcuno che affermerà che bisogna tenersi buono quel manipolo di sedicenti comunisti pur di continuare a importare a basso costo la merce prodotta con il sangue degli operai. Questo regime dittatoriale che imperversa in Cina e tutti quelli che si attappano naso, occhi e orecchie pur di tenerseli buoni mi hanno decisamente stufato. Mi è molto difficile provare simpatia per i dittatori, per i loro servi, per i parassiti opportunisti che si adagiano sulla loro malefatte per prosperare.

    Report

    Rispondi

blog