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Wiki: "Putin spesso da Berlusconi. Italia morbida con Russia"

Nuovi cablo firmati da diplomatici Usa. Nel mirino relazioni economiche ed Eni

Wiki: "Putin spesso da Berlusconi. Italia morbida con Russia"
Su Wikileaks si torna a parlare dei rapporti tra il Cavaliere e la Russia. "La relazione personale tra Putin e Berlusconi è un elemento chiave delle relazioni" tra Roma e Mosca, "con Putin e la sua famiglia che fanno lunghe visite a Berlusconi nella sua residenza di famiglia in Sardegna a spese del premier". Il testo è riportato in un documento pubblicato dal portale di Julian Assange, e proverrebbe dall'ambasciata statunitense a Mosca. La data è quella del 20 maggio 2009.

CONTRATTI SUL GAS - "Le relazioni economiche, specialmente i contratti di gas a lungo termine", continua il cablogramma, "sono un altro pilastro delle relazioni tra Italia e Russia, e influenzano le politiche italiane nei confronti di Mosca. Nel documento si spiega poi che "il rappresentante dell'Eni è soprannominato il secondo ambasciatore d'Italia in Russia". Se il Belpaese, si chiude il cablo, "dovesse smettere di contenere le politiche degli Stati europei verso la Russia, il governo di Mosca avrebbe probabilmente bisogno di cambiare i propri calcoli politici".

LE LIBERTA' DEMOCRATICHE - Vi è poi un secondo documento, inviato nello stesso giorno e dalla stessa ambasciata Usa a Mosaca al dipartimento di stato a stelle e strisce. "Sebbene il Governo italiano abbia compreso le manchevolezze di quello russo, tra cui il rispetto dei valori e delle libertà democratiche, non può permettersi di essere troppo duro nelle sue critiche. L'interdipendenza economica ha un prezzo". Infine nel cablogramma si riportano le parole del primo segretario dell'Ambasciata italiana a Mosca, Lorenzo Fanara, che sottolinea come le relazioni economiche tra i due Paesi siano "abbastanza forti da influenzare la posizione politica dell'Italia verso la Russia".c

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  • pravda

    19 Febbraio 2011 - 14:02

    Caro amico,lo vuoi sapere il perche`?Perche questi st***** non hanno capito che Noi abbiamo bisogno di vendere i nostri prodotti(i migliori ) in tutte le parti del mondo,come fa la germania(che non sa fare un c****)e altre nazioni. Questa m**** di gente sta in Italia e non sa un c****!!Stupidi Venite in Ucraina ,c'e` tutta roba tedesca,olandese,cinese,uruguaiana,ecc..! E molti mettono i nomi falsi Italiani.Esempio la pizza,la mozzarella e tante altre cose.I super market hanno tutta roba di m****.Tranne qualcuno che qualche volta vende qualcosa Italiana!!Stanno in Italia stanno bene e fanno pure Commenti s...i!

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    06 Dicembre 2010 - 16:04

    Per molti decenni il partito comunista italiano è stato foraggiato dalle Unione delle Repubbliche Sovietiche,oggi Russia, mai nessuno ha avuto il coraggio di denunciare questo scandalo mentre, oggi, a dare una mano ai Russi siamo noi con le nuove tecnologie e anche un nuovo modo di intavolare affari con i Paesi aventi bisogno di energia, molti ruffiani urlano allo scandalo. Berlusconi, per chi lo avesse dimenticato, oltre a essere il Presidente del Consiglio è anche uno dei migliori Imprenditori esistrenti sul mercato commerciale e per cui, come sempre, il uo indole altruista e l'amicizia instaurata conPutin,ha pensato di dare un aiuto amicale a costui. Che male cè ?

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  • franziscus

    06 Dicembre 2010 - 12:12

    hanno accoppato Mattei mettendo una bomba nel suo aereo perchè voleva una politica energetica italiana indipendente, è ovvio che adesso non siano contente della politica energetica del Berluska con i libici e i russi. I nostri sinistri che al tempo della russia comunista facevano i loro servi adesso pur di parlare male del suddetto Berluska sono disposti a fare i servi degli americani. QUANTO SONO SCEMI !

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  • bollo57

    05 Dicembre 2010 - 20:08

    Quando si parla di difficolta' ad accettare che oltre le sette sorelle del petrolio ci sia anche eni o GazPROM ecco che ai politici americani (finanziati delle multinazionali dell energia)viene il mal di pancia. Sul fatto che noi non abbiamo fonti energetiche nostre, ma le importiamo da Algeria,Russia e dalla Nigeria da' fastidio a lor signori,in parte questo e' vero, ma io credo che ci siano interessi destabilizzanti provenienti dalla sinistra nostrana:dietro le affermazioni di wikileaks e sono evidenti due paure sostanziali: La prima e' che Putin ex KGB spifferi a Berlusconi tutti i segreti dei sovietici sugli aiuti economici dati al vecchio PCI , la seconda e' che l amicizia , a mio modo di vedere , pulita e sincera tra i due leader, raccolga consensi da tutto il mondo per la pax atomica,inoltre la bella diplomazia italiana che si afferma anche promuovendo le aziende ed i commerci ed il lavoro.

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