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Jolly Amaranto arenata in Egitto, salvi i marinai

Al porto di Alessandria il mercantile italiano si è inclinato e intralcia l'accesso

Jolly Amaranto arenata in Egitto, salvi i marinai
La "Jolly Amaranto" si è arenata nel porto di Alessandria d'Egitto. Il mercantile italiano è stato in balìa del mare per due giorni, al largo del Paese nordafricano. La nave era stata trainata a riva dal rimorchiatore d'altura "Simoon", noleggiato dalla compagnia armatrice Ignazio Messina proprio per completare il recupero. Secondo quanto ha affermato l'armatore, intorno alle 2 della scorsa notte un forte folata di vento ha fatto sbandare pesantemente la nave sulla sinistra: "A bordo hanno sentito due colpi secchi - ha detto l’armatore Andrea Gais - lo scafo ha colpito certamente le rocce. Si è aperta una falla e la nave ha iniziato ad inclinarsi. Abbiamo deciso di fare sbarcare l'equipaggio e in ultimo il comandante e il direttore di macchine. Sono tutti salvi".
La nave non si è completamente inabissata ma al momento intralcia l'accesso al porto di Alessandria alle altre navi.

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Commenti all'articolo

  • semovente

    15 Dicembre 2010 - 17:05

    Tutto bene per quanto riguarda le persone. Una vittima c'è stata, IL CANE DI BORDO DI NOME ATHOS. Pur tratto in salvo sul rimorchiatore assieme al personale, Athos si è lanciato in acqua per tornare sulla nave, dove aveva sempre vissuto, abbandonata. E' morto annegato nonostante il tentativo di un marinaio di salvarlo.

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