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Nord Corea: "Pronti a guerra santa nucleare"

La minaccia di Pyongyang dopo le esercitazioni del Sud. Diplomatico iraniano: "Tecnici nordcoreani a Teheran per sviluppare bomba"

Nord Corea: "Pronti a guerra santa nucleare"
"Siamo pronti ad una guerra santa nucleare". Ad annunciarlo il governo della Corea del Nord, che alza così il livello di tensione con la vicina, e nemica, Corea del Sud, che ha appena concluso una nuova serie di esercitazioni  militari sul confine. In caso di invasione "anche solo di un millimetro del nostro territorio" da parte di Seul, ha detto il ministro nordcoreano delle Forze Armate Kim Yong-chun, "scateneremo una guerra santa nucleare.

LA RIVELAZIONE -
La dichiarazione del governo di Pyongyang segue di poche ore l'ammissione da parte di un ex diplomatico iraniano, secondo cui Teheran starebbe lavorando allo sviluppo della bomba atomica con l'aiuto di scienziati della Corea del Nord e di altri paesi.
Mohammed Reza Heydari, ex console iraniano in Norvegia, ha spiegato sulle pagine del quotidiano britannico Daily Telegraph di aver aiutato tecnici nordcoreani ed esperti militari ad entrare in Iran ai tempi in cui lavorava all'ufficio del ministero degli Esteri presso l'aeroporto di Teheran. Gli esperti di Pyongyang, secondo il diplomatico che dopo le elezioni presidenziali di luglio 2009 ha dato le dimissioni chiedendo asilo alla Norvegia, hanno aiutato Teheran a fare molti passi avanti nello sviluppo della bomba atomica e nel miglioramento delle prestazioni dei suoi missili balistici. Il suo compito, ha spiegato Heydari, era quello di permettere ai nordcoreani e a palestinesi vicini a Hamas di entrare nel paese senza visto e senza controllo dei passaporti. L'Iran continuerebbe a reclutare scienziati nucleari in tutto il mondo, soprattutto nei paesi africani e che il reclutamento è condotto dalle ambasciate, che contattano gli esperti, offrendo loro contratti molto vantaggiosi. Le finalità civili che Teheran rivendica per il suo programma nucleare sarebbero, dunque, solo una facciata.

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Commenti all'articolo

  • maiona1

    27 Dicembre 2010 - 23:11

    ...non ci credo ...l'America ha paura della corea del nord....se caricano un B52 con acqua..e la scaricano sulla Corea del Nord....muoiono tutti annegati......semplicemente ridicoli...per molto meno hanno attaccato l'IRAQ..

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  • Marco V.

    25 Dicembre 2010 - 12:12

    L isolotto non centra, la nord corea cerca disperatamente un interlocutore oltre alla cina. E visto che non lo trovano minacciano tutti quanti. E un regime destinato a crollare, visto che con la timida apertura del mercato interno alla cina, gli stessi nord coreani finalmente cominciano pian pian o a conoscere il mondo esterno. Dopo 50 anni di propaganda (secondo la quale loro vivevano in un paradiso terrestre,come no..) , lavaggio del cervello, e idiolatramento di Kim il sung come un dio, credo e spero che il regime crollera come la germania dell est. Certo il rapporto con l Iran non fa pensare positivo.

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  • peroperi

    23 Dicembre 2010 - 23:11

    Ma che guerra nucleare!! Con gli aerei senza pilota e un po' di gas nervino sul palazzo del tiranno tutto si risolverebbe senza uccidere neppure un innocente!

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  • vin43

    23 Dicembre 2010 - 15:03

    Sembra che il tutto sia cominciato con la pretesa da parte della Corea del Nord dell’isolotto sud-coreano Yeonpyeong, ritenuto di sua appartenenza. Orbene! Quanto costa tale isolotto? Certamente costerebbe meno dell’ingente costo di un’eventuale crisi mondiale! Possono contrattare e ricavare da ambo le parti, più vantaggi. Gli USA per avere la Louisiana non hanno dichiarato guerra a Napoleone, l’hanno comprata. Per avere l’Alaska non hanno dichiarato guerra alla Russia, l’hanno comprata. La BDR ha ottenuto la riunificazione senza colpo ferire con trattative, diplomazia e soprattutto con consenso del popolo di entrambe le zone. Perché guerreggiare per avere una cosa che potrebbe essere ottenuta con trattative e pacificamente?

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