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Furbata Assange, autobiografia per pagare i legali

Mr. Wikileaks firma contratti da milioni di sterline per le sue memorie: "Quanto costano gli avvocati..."

Furbata Assange, autobiografia per pagare i legali
Julian Assange ha firmato contratti da oltre un milione di sterline per la sua autobiografia. Lo ha reso noto in un'intervista concessa al Sunday Times. Il padrone di Wikileaks ha spiegato che la somma gli servirà per nella difesa dalla accuse di aggressione sessuale nei confronti di due donne, accusa per cui la Svezia ha chiesto la sua estradizione dalla Gran Bretagna dove è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione.

"DEVO PAGARE SPESE LEGALI" - "Non voglio scrivere questo libro, ma devo farlo", ha spiegato. "Ho già speso 200 mila sterline in legali e devo difendermi e proteggere Wikileaks". Assange riceverà 800 mila dollari (600 mila euro) dal suo editore americano Alfred A. Knopf e 325 mila sterline (380 mila euro) dal britannico Canongate. Altri contratti porteranno i suoi proventi complessivamente a 1,1 milioni di sterline, pari a circa 1,3 milioni di euro.

CABLOGRAMMI SPAGNOLI - Intanto in una nuova rivelazione apparsa su Wikileaks, risulta che il governo spagnolo chiese aiuto agli Usa, con l'intervento della Cia, per fermare la costruzione di una fabbrica spagnola in Libia per la produzione di acido nitrico. Lo afferma il quotidiano El Pais citando file diffusi da Wikileaks. Secondo fonti della Espindesa, filiale del gruppo Tecnicas Reunidas, all'origine della negata autorizzazione ci furono gli attentati dell'11 settembre 2001 e con la motivazione che la fabbrica potesse essere utilizzata dai libici per produrre combustibile destinato ai missili Scud.

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Commenti all'articolo

  • un_po_di_buonsenso

    30 Dicembre 2010 - 10:10

    Perché sarebbe una "furbata"? E poi, perché mai l'autobiografia sarebbe solo un espediente per pagarsi gli avvocati. Di nuovo qualcuno a Libero controlla i fatti? Sulla stampa estera si parla di una sua biografia dell'estate scorsa. Andiamo... un pò di buonsenso e meno sentneziare saccente

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  • just69

    28 Dicembre 2010 - 23:11

    paraguay50 ci è o ci fà?

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  • ICARUS

    28 Dicembre 2010 - 16:04

    Finalmente l'oracolo dispensatore di aria fritta ha tirato giu' la maschera: "Non volevo scrivere un libro, ma gli avvocati costano". Bravo! Cosi si fa! Il nuovo Dan Brown ha subito compreso la portata planetaria e lo scalpore delle sue chiacchiere su questo o su quello, intuendo peraltro che l'intero pianeta terra e' stracolmo di polli assetati di verita' preconfezionate ad arte, ai danni dei protagonisti di quella che e' l'eterna battaglia tra il bene ed il male. Una vera e propria fabbrica di quattrini! Che ci vuole! Un pizzico di nozioni di informatica di base, estrema conoscenza delle potenzialita' della rete virtuale, assemblare mensogne qua' e la'...ed il gioco e' fatto. Complimenti all'ennesimo nuovo miliardario che ha saputo trasformare chiacchiere da bar in soldoni belli freschi. Mi raccomando...comperate il suo libro

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  • Marco V.

    27 Dicembre 2010 - 22:10

    Mi fate pena voi giornalisti che avete questo rapporto di odio e amore per Assange. Da una parte ne sfruttate le notizie che wikileaks offre, dall altra lo attaccate perche avete capito che la vostra professione e finita.Cari giornalisti di libero, se volete continuare a lavorare andate a fare gossip a novella 2000, che di notizie vere non siete riusciti a trovarne una

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