Cerca

Cuba, nel carcere dell'Avana rimane vuoto il braccio della morte

Commutata in 30 anni di carcere l'ultima condanna a morte. Nessuna esecuzione da sette anni

Cuba, nel carcere dell'Avana rimane vuoto il braccio della morte
Spiragli di apertura verso qualcosa che assomigli un po' più a una democrazia anche a Cuba. La Corte Suprema di uno degli ultimi feudi di quella che fu l'orbita sovietica ha commutato in una sentenza di 30 di carcere la condanna dell'ultimo detenuto del braccio della morte dell'Avana. Come a dire che nel regno di Fidel potrebbero non essere  più eseguite pene capitali. Un passo avanti. Anche rispetto ai tanto odiati Stati Uniti.

"AGI' CONTRO LA SICUREZZA NAZIONALE" - L'uomo è Humberto Eladio Real Suarez, un 40enne cubano americano, arrestato nel 1994 insieme ad altri membri del Partito per l'Unità nazionale democratica, considerato un'organizzazione terroristica dal regime castrista. Accusato di essere un infiltrato nel paese, Real Suarez era stato condannato a morte per aver agito contro la sicurezza dello stato e per aver ucciso un uomo per rubargli la macchina. Capi d'accusa - il primo in particolare - che ricordano da vicino il modus operandi del dragone cinese, nuovo centro di gravità del regno di Fidel.

NESSUNA ESECUZIONE DAL 2003 - Poche settimane fa erano state commutate anche le sentenze di morte che riguardavano due salvadoregni accusati di terrorismo. Formalmente a Cuba la pena capitale non è ancora stata abolita dall'ordinamento giuridico, ma è del 2003 (anno in cui furono messi a morte tre cubani accusati di aver dirottato una nave per fuggire negli Stati Uniti) che non ha luogo alcuna esecuzione. E il fatto che oggi non figuri nessuno nella macabra "lista d'attesa" fa ben sperare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • emmanuel58

    30 Dicembre 2010 - 11:11

    ...io non sono comunista ma socialista e libertario, tuttavia, avendo scelto la via dell'obiettività e conoscendo il mondo cubano, devo correggere quelli che conoscono Cuba a senso unico sotto il profilo ideologico o solo attraverso i giornali....la liberale Inghilterra castrava i gay fino a cinquant'anni fa, la democratica Francia faceva appartheid con gli immigrati delle ex colonie, non parliamo degli USA, che fa guerre da 60 anni nel mondo per la sua supremazia economica. L'Italia è fuori classifica perchè è un grande casino, dove accade di tutto. Cuba è stato un paese sfruttato dalle mafie americane, causa corruzione del regime di Batista...e dunque SI, a Cuba la sanità funziona meglio che in tutto il 'libero' sud america, la scuola va bene, le arti e le scienze sono coltivate sempre, entro i limiti di una economia strangolata dall'embargo....e allora, tanto strepito per una isoletta comunista povera? I 'democratici' occidentali se la vedano con la Cina...se hanno coraggio.

    Report

    Rispondi

  • pescebarca

    29 Dicembre 2010 - 19:07

    Nell'isola più bella del mondo da 7 anni niente pena di morte. Una grande vittoria per la democrazia e per il meraviglioso popolo cubano. Grazie FIDEL

    Report

    Rispondi

  • sarudy

    29 Dicembre 2010 - 17:05

    Sempre comunque in ritardo questi castristri. Anche se aboliranno del tutto la pena di morte dall'Isola nessuno potrà mai assorverli per i crimini commessi in 50 di regime. Viva Cuba Libra

    Report

    Rispondi

  • Marcoenrico

    29 Dicembre 2010 - 14:02

    Di grazia, quali sarebbero le "cose buone" che avrebbe fatto il regime comunista a cuba? La scuola? No di certo. La sanità? Neppure. L'elevazione del tenore di vita? Neanche. Non riesco a farmi venire in mente qualcosa di buono che il regime dittatoriale abbia fatto in 50 anni. Mandare "volontari" conto URSS nelle guerre di Angola e Mozambico? O forse i terroristi in tutte le rivoluzioni tentate in centro e sud america. Essere i gestori del traffico della droga (almeno sino all'arrivo dei messicani) fra il sud-america e gli USA? O far diventare Cuba un sito per le vacanze a sfondo "sessuale", nemmeno perché era già così prima. Ho capito. Ha incrementato la produzione di zucchero di canna che gli veniva acquistato dall'URSS per mantenere in vita un barlume di economia. Però, in gamba questi cubani. Complimenti.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog