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Cristiani in Egitto, oggi nuove proteste copte

Dopo l'attentato di Alessandria, sit in dei fedeli e insulti alle autorità. Università in agitazione

Cristiani in Egitto, oggi nuove proteste copte
Nuove ore di tensione ad Alessandria d'Egitto, dove domenica un'autobomba esplosa in una chiesa cristiano copta ha provocato 21 morti e 97 feriti. Per il pomeriggio di oggi sono previste altre manifestazioni di protesta dei fedeli copti contro la strage di matrice islamica. Si temono scontri con la polizia dopo che quelli di domenica sono terminati con un bilancio di 40 feriti. I manifestanti hanno annunciato un sit in per questa sera nella piazza principale della città. In agitazione anche le università di Ain Shams al Cairo, di Helwan, Tanta e Alessandria. I copti si sono radunati davanti al ministero degli esteri e alla sede della televisione di stato. Inoltre diverse centinaia di persone si sono radunate davanti alla cattedrale di San Marco, sede del patriarca copto ortodosso Shenuda III, insultando gli esponenti di governo che si recavano a presentare le condoglianze.

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  • roberto19

    roberto19

    03 Gennaio 2011 - 19:07

    “La contrapposizione dialettica tra cristianesimo e islam viene declinata secondo i concetti di Occidente e Oriente. Lo scontro tra Est e Ovest è diventato lo scontro tra Oriente islamico e l’Ovest capitalista di colpo tramutato in Occidente Cristiano. Molti sono stati ossequiosi verso lo spirito dei tempi: da una parte e dall’altra traggono da quegli eventi una conferma alla propria paura.” …. … Paure diverse, con motivazioni che nascono da culture troppo lontane tra loro, da errori ed egoismi del passato non dimenticati , i quali, prima o poi, rischiano di aumentare le schiere di quelli che, già oggi, trovano per sé stessi una “giustificazione” incitando allo scontro. Se non si trova una soluzione in tempi rapidi che eviti una pericolosa escalation, arriverà il giorno in cui si dovrà scegliere, senza troppi sofismi, da che parte stare.

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  • lorisvioni

    03 Gennaio 2011 - 18:06

    Proprio lì ad Alessandria, i nostri amici mezzolunatici avevano debuttato bene nei confronti del mondo civile al momento della conquista dell'Egitto (scopo conversione a mezzo scimitarra). Tanto per dimostrare il loro amore per la scienza e le lettere, nel 642 il califfo Omar ordinò la distruzione della Biblioteca di Alessandria, depositaria in pratica di tutto il sapere antico e l'incendio di tutto quanto in essa contenuto . Lo scopo tuttavia era assai nobile: alimentare le cucine degli eroi che avevano compiuto il bel gesto. E' da allora che ci combattono e ci massacrano in tutti i modi. Hanno conquistato e schiavizzato per secoli mezza Europa; hanno terrorizzato le coste del Mediterraneo con i loro corsari (attenzione, non pirati: corsari, cioè supportati dallo stato). Deriverà da qualcosa l'allarme: "Mamma, li turchi" ? E' ora di ripassare la lezione di Poitiers, di Lepanto e di Vienna. Sveglia !

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  • roberto19

    roberto19

    03 Gennaio 2011 - 18:06

    Io sto con i cristiani copti, con le loro dimostrazioni, la loro rabbia e, se possibile, con qualcosa ... in più!

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    03 Gennaio 2011 - 17:05

    Non penso che con il fanatismo musulmano vi possa essere una intesa di reciproca rispettabilità ed è per questo motivo che, prima che costoro possano credere che noi siamo dei codardi, costituire delle brigate universali di Crociati per battere sul nascere ogni velleità futura. Si vis pacem, para bellum.

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