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Wiki: "Talebani e Iran avevano l'Italia nel mirino"

Pubblicati altri dossier del sito di Assange: "Teheran e i terroristi collaboravano per attaccare ad Herat"

Wiki: "Talebani e Iran avevano l'Italia nel mirino"
Julian Assange l'aveva promesso nei giorni scorsi: "Continueremo a pubblicare i nostri dossier", aveva detto. E come promesso, oggi riesplode prepotentemente il caso "Cablogate". Con documenti sull'Italia. Secondo Wikileaks, infatti, nel 2007 i missili dell'Iran erano puntati contro obiettivi nelle province afghane di Herat e Farah sotto il comando italiano. Tra i bersagli, inoltre, ci sarebbero anche il Prt di Farah, gestito dagli americani. La notizia appare in alcuni dei 15mila file militari Usa sull'Afghanistan che sono finiti nelle mani del sito di Assange.

RAZZI TALEBANI CONTRO L'ITALIA - Alcuni gruppi talebani, inoltre, "operano sotto direttive emanate dal governo iraniano", con Teheran che aveva "dispiegato truppe al confine" per offrire supporto agli insorti. I talebani, nell'estate del 2009, lanciavano razzi contro la base italiana di Camp Arena "per dimostrare il proprio attivismo" a Teheran. Nella Repubblica islamica, poi, gli insorti venivano addestrati all'uso dei led, gli ordigni artigianali forniti dallo stesso Governo iraniano.

ACCORDO CON L'IRAN PER ATTACCHI A HERAT - Secondo un dispaccio militare Usa, datato 24 giugno 2009 e riportato dall'Ansa, "il gruppo talebano di Gholam Yahya Akbary (Gya) è in possesso di alcuni razzi iraniani e mine a pressione per lanciare attacchi nel distretto di Ghozareh (a sud di Herat, ndr). Il gruppo ha ricevuto tutto l'equipaggiamento ed i finanziamenti dall'Iran, e dimostra le sue attività alla Repubblica islamica, talvolta sparando razzi e granate su Camp Arena e altri obiettivi". Qualche giorno dopo, inoltre, kamikaze iraniani e pakistani pianificavano - insieme a esponenti di spicco dell'intelligence iraniana - attacchi suicidi a Herat.

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Commenti all'articolo

  • jerico

    13 Gennaio 2011 - 14:02

    Wikileaks ,ovverossia,''Non tutto il male viene per nuocere'' . Dal momento che ora sappiamo qualcosa di più, su quello che avviene in Afghanistan , , la conferma, cioè, che i talebani sono collusi con l'Iran,dal quale ricevono supporto logistico,d'intelligence e aiuti economici, è opportuno ed urgente che il nostro Esecutivo mandi un segnale forte al regime degli ayatollah. Questo segnale forte potrebbe essere la rottura dei rapporti diplomatici e commerciali,l'epulsione di tutti gli studenti iraniani dalle nostre Università,specialmente da quelle ad indirizzo scientifico; sul campo invece, pattugliamento dei confini tra Afghanistan ed Iran. Siamo stufi ,di vedere periodicamente i nostri soldati, rispediti a casa in un sacco a pelo! Quant'è l'interscambio dell'Italia con l'Iran ? Qualsiasi cifra sia, non giustifica la nostra pavidità ed ignavia. Coraggio ,Ministro Frattini & e Governo, gli ayatollah,sono una banda di criminali che capiscono solamente il bastone!

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  • ciannosecco

    12 Gennaio 2011 - 18:06

    Adesso che sappiamo che i Talebani hanno quei bei razzi, belli lunghi, spediamo feltroni a Kabul.

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  • Magnaghi

    12 Gennaio 2011 - 16:04

    WikiLeaks merita il Premio Nobel per l'informazione, perché se aspettiamo , e se crediamo , che Quarto Potere ci dica veramente come sono andate le cose in realtà.... Angelo Magnaghi

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